Scandalo aereo in Russia: la compagna del ministro della Difesa Belousov vola su un aereo militare verso un aeroporto chiuso

14.07.2025 08:30
Scandalo aereo in Russia: la compagna del ministro della Difesa Belousov vola su un aereo militare verso un aeroporto chiuso
Scandalo aereo in Russia: la compagna del ministro della Difesa Belousov vola su un aereo militare verso un aeroporto chiuso

Un volo su un aereo da trasporto militare Il-76 diretto a un aeroporto chiuso al traffico civile ha scatenato un’ondata di critiche e interrogativi sulla trasparenza e la sicurezza militare in Russia. Al centro dello scandalo, che ha infiammato i media russi l’11 e 12 luglio, la blogger e presunta escort di Ekaterinburg, Maria Shalaeva, protagonista di un video che documenta un volo verso l’aeroporto di Platov a Rostov sul Don insieme a un anonimo “uomo del Cremlino”, rivelatosi poi l’attuale ministro della Difesa Andrey Belousov.

Il video cancellato ma già virale

Il filmato, pubblicato sui canali social della giovane e poi prontamente cancellato, mostrava gli interni di un aereo militare e alludeva esplicitamente alla presenza di un alto funzionario. “Chi dice che a Rostov non si vola? Si vola, solo non tutti e non per tutti”, dichiarava Shalaeva con tono ironico, mentre mostrava il comfort del velivolo e accennava ai regali ricevuti dal suo accompagnatore, definito con leggerezza “papik” (sugar daddy).

Il dettaglio che ha infiammato l’opinione pubblica è che il volo era diretto verso un aeroporto chiuso per motivi militari, un’informazione potenzialmente sensibile condivisa in rete senza alcun riguardo per la riservatezza. Alcune immagini avrebbero addirittura inquadrato documenti presumibilmente classificati, stando a quanto riferiscono i media russi.

Reazioni e rischi legali

Le conseguenze non si sono fatte attendere. In parlamento, il deputato Andrey Alshevskikh, membro del Comitato per la sicurezza, ha chiesto un’indagine da parte delle forze dell’ordine. Il collega Andrey Kolesnik, della Commissione per la difesa, ha paventato l’apertura di un procedimento penale in caso di conferma delle violazioni.

L’episodio ha sollevato anche preoccupazioni all’interno dell’apparato militare. Il giornalista Andrey Medvedev ha sottolineato la gravità della fuga di informazioni, definendo l’incidente un motivo sufficiente per l’intervento della controspionaggio militare. L’ex pilota Vladimir Popov ha confermato che è pratica frequente il trasporto di parenti o amici dei militari su aerei dell’aviazione da trasporto, ma ha condannato la pubblicazione pubblica delle immagini in un periodo delicato come quello dell’“operazione militare speciale” in Ucraina.

Il paradosso della vita dorata in tempi di guerra

Lo scandalo ha anche alimentato un’ondata di cinismo e sarcasmo nei commenti pubblici. “Mentre i soldati russi assaltano Sudzha nei tunnel, il loro ministro si diletta a trasportare le sue compagne in jet militari privati”, si legge in un commento che riecheggia l’umore dominante online. Molti si chiedono in quale ruolo ufficiale Maria Shalaeva fosse a bordo di un aereo militare e se fosse stata dotata di qualche titolo fittizio, come accadeva in passato.

Alcuni ironizzano sull’eventualità che l’intera operazione fosse parte di una fantomatica missione segreta denominata “operazione manicure”. Altri si interrogano su come un alto funzionario possa avere tempo per accompagnare una giovane donna tra centri estetici e saloni di bellezza nel mezzo di una guerra.

L’ombra di possibili abusi e la debolezza del controllo interno

Oltre al danno reputazionale, il caso solleva dubbi concreti sul livello di controllo interno nei vertici militari russi. Se confermato, il comportamento del ministro potrebbe configurare non solo un abuso di potere, ma anche una potenziale violazione della sicurezza nazionale. Il fatto che la compagna abbia mostrato un volo militare, un aeroporto riservato e, forse, materiale riservato, rappresenta un grave fallimento del sistema di sicurezza.

Per ora, la protagonista del caso nega qualsiasi intenzione dolosa e sostiene di “volare e brillare” senza minacce a nessuno, nemmeno all’ex marito, che — secondo voci — sarebbe stato da lei minacciato di essere spedito al fronte. Ma il clamore attorno alla vicenda cresce, e l’opinione pubblica resta in attesa di nuovi sviluppi.

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