Scanzi critica Sinner: “Oltre ottomila pubblicità, così infastidisce”

24.06.2025 17:35
Scanzi critica Sinner: "Oltre ottomila pubblicità, così infastidisce"

Andrea Scanzi, noto giornalista e scrittore italiano, ha sempre espresso una grande stima nei confronti di Jannik Sinner. È fondamentale considerare questo aspetto per non fraintendere l’editoriale da lui redatto per “Il Fatto Quotidiano”. In esso, Scanzi analizza come certe scelte del giovane altoatesino possano potenzialmente influenzare negativamente sia la sua carriera che l’affetto dei tifosi per lui, riporta Attuale.

Scanzi critica Sinner: “Troppa pubblicità, così diventi invadente”

Scanzi ha espresso critiche riguardo al numero eccessivo di pubblicità che coinvolgono Sinner. Pur essendo un’opportunità per aumentare le sue entrate, tali pubblicità possono però inflazionare la sua immagine. “Il vero problema di Sinner è questa bulimia insopportabile, che non so se derivi da lui o dal suo entourage, che lo porta a partecipare a un numero eccessivo di campagne pubblicitarie. Non credo avrà mai problemi economici, è un ragazzo serio e intelligente, ma potrebbe scegliere di moderarsi. Più si espone, più diventa pesante per il pubblico”, ha dichiarato Scanzi.

Il giornalista ha poi continuato: “Caro Jannik, sei un grande talento e una persona di valore, una rarità. Ti consiglio di prenderti più cura di te stesso e di limitare un po’ le tue attività al di fuori del tennis. O almeno di sceglierle con maggiore attenzione”.

La recente collaborazione con Andrea Bocelli per la canzone “Polvere e Gloria” ha suscitato ulteriori polemiche. Scanzi ha descritto il brano come “stranamente brutto”, paragonandolo a scene tagliate di famose produzioni comiche. “È un obbrobrio che lascia molto a desiderare, una caricatura priva di senso e coerenza. Certamente, non è un capolavoro”, ha affermato.

In conclusione, Scanzi ha cercato di mettere in guardia Sinner riguardo alle critiche spesso eccessive che riceve dopo le sconfitte. “Fino a poco tempo fa, il tennis era seguito da un piccolo numero di appassionati, con i media che ne parlavano sporadicamente. Ora, ogni volta che perde, scattano le critiche immediate e ingiustificate, è davvero una follia”, ha rimarcato il giornalista.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere