Elly Schlein in Piazza San Francesco: Bologna Resiste agli Attacchi delle Destre
In un intervento appassionato a Bologna, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha denunciato l’attacco concentrato delle forze di destra contro la città, sottolineando il fermo impegno di Bologna nei suoi valori. Durante un evento pubblico che ha visto la partecipazione di circa 2000 persone, Schlein ha lanciato un appello al No al referendum sulla separazione delle carriere, a una settimana dal voto, evidenziando le tensioni politiche in corso, riporta Attuale.
La leader del Pd ha specificato che l’assalto presunto è diretto non solo contro la città, ma in particolare contro il sindaco Matteo Lepore. Schlein ha risposto alle dichiarazioni della sottosegretaria Lucia Borgonzoni, che ha descritto Lepore come “un male da estirpare”, affermando: “Questa città si è già liberata da sola e lo dimostrano le medaglie al valore della sua Resistenza”. Ha poi definito inaccettabile che un membro del governo faccia tali affermazioni. Schlein ha anche criticato le strumentalizzazioni riguardanti la sicurezza, sottolineando come il Ministero dell’Interno sia responsabile della sicurezza, mentre il governo sta riducendo i fondi per la prevenzione.
Riguardo al referendum, Schlein ha citato la capa di gabinetto del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dicendo che “votate sì così ci togliamo di mezzo la magistratura”, ricevendo un forte applauso dalla folla. Ha continuato la critica affermando che le scuse di Nordio, non ancora arrivate, non sono state soddisfacenti e ha espresso preoccupazione su chi decide chi può essere giudice. “La riforma proposta non velocizza i processi né stabilizza i 12mila precari della giustizia”, ha dichiarato Schlein, definendo la riforma come inadeguata.
Accanto a lei, sul palco, si sono trovati esponenti di spicco del partito, tra cui il presidente del Pd Stefano Bonaccini, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale e numerosi membri dei comitati per il No. Schlein ha anche incontrato una delegazione di dipendenti di Italia Meteo, recentemente trasferiti a Roma dal governo, evidenziando come tale spostamento possa essere visto come un licenziamento mascherato. Ha fatto riferimento anche alla difficile situazione dei riders, che manifestano per condizioni di lavoro migliori.
Infine, la segretaria ha toccato il tema del conflitto internazionale, affermando che “gli italiani non vogliono pagare le guerre illegali di Trump e Netanyahu”. Ha rilanciato l’idea delle accise mobili per aiutare i cittadini con l’aumento del carburante, chiedendo al governo di agire. Schlein ha anche richiesto un immediato cessate il fuoco e ha esortato il governo a escludere “l’autorizzazione all’utilizzo delle nostre basi” nel contesto delle operazioni militari.