Schlein sfida Meloni citando Tolkien: una battaglia culturale e politica in vista delle elezioni

02.02.2026 11:25
Schlein sfida Meloni citando Tolkien: una battaglia culturale e politica in vista delle elezioni

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha lanciato una sfida significativa alla premier Giorgia Meloni in merito a J.R.R. Tolkien, uno degli autori più amati dalla destra italiana, durante l’iniziativa «Un’altra storia. L’alternativa nel mondo che cambia», tenutasi a Milano il 1° febbraio. Schlein ha esortato il suo partito a unirsi per riprendere il governo dell’Italia alle prossime elezioni politiche, affermando: «La destra non è imbattibile, li abbiamo già battuti diverse volte in questi anni, nelle elezioni regionali, in quelle locali», riporta Attuale.

Chi è J.R.R. Tolkien

Il legame tra Schlein e J.R.R. Tolkien è emblematico, poiché l’autore britannico, scomparso nel 1973, è un pilastro della letteratura del Novecento, noto come padre del fantasy moderno e creatore de Il Signore degli Anelli. Professore di filologia a Oxford e fervente cattolico, Tolkien ha frequentemente esplorato nella sua opera temi come storie di potere, tentazione, comunità e resistenza al male. Nonostante il chiaro richiamo ai temi contemporanei, l’autore ha sempre respinto ogni interpretazione politica delle sue opere.

Dai «campi hobbit» alle citazioni di Giorgia Meloni

Nella cultura italiana, l’immaginario di Tolkien è stato assimilato da settori della destra, fin da quando negli anni Settanta la giovanile del Movimento Sociale Italiano organizzava i «Campi Hobbit», ritrovi dedicati alla politica e alla cultura. Le opere di Tolkien venivano presentate come una mitologia alternativa alla cultura di sinistra predominante. La premier Giorgia Meloni non ha mai nascosto il suo apprezzamento per Tolkien, citando le sue opere in vari discorsi ufficiali. «Quell’anello non ci avrà mai», ha dichiarato Meloni all’evento di Atreju nel 2023, richiamando un passaggio de Il Signore degli Anelli.

La sfida simbolica di Schlein

Il dibattito sul significato politico dell’opera di Tolkien è acceso: alcuni studiosi sostengono la sua distanza da conflitti contemporanei, mentre altri evidenziano i temi antimilitaristi, ecologisti e antiautoritari presenti. Elementi come il potere corruttivo dell’Anello e la centralità delle figure minori contro le potenti pongono interrogativi sul potere. Schlein, lanciando la sua sfida simbolica per «riprendersi» Tolkien, mira a ribaltare narrazioni consolidate; la battaglia per le elezioni del 2027 si preannuncia non solo politica, ma anche culturale.

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