Scioperi aerei confermati: accordo al Mit fallito, Olimpiadi a rischio

13.02.2026 17:25
Scioperi aerei confermati: accordo al Mit fallito, Olimpiadi a rischio

Italia: Scioperi aerei confermati durante le Olimpiadi di Milano-Cortina

Roma, 13 febbraio 2026 – L’accordo sulla revoca dello sciopero degli aerei durante Milano-Cortina 2026 non è stato raggiunto, riportando il rischio di disagi significativi durante le Olimpiadi invernali. Nonostante gli sforzi del Governo per evitare tali proteste, le azioni sindacali previste per il 16 febbraio e il 7 marzo rimangono in piedi, riporta Attuale.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha tentato senza successo di mediare con le compagnie aeree e i sindacati nel tentativo di scongiurare gli scioperi. Al termine della riunione al Ministero, Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale della Filt Cgil, ha confermato: “Abbiamo confermato gli scioperi nel trasporto aereo, le aziende non hanno posto condizioni per ritirarlo”. In risposta, Salvini ha affermato “Precettiamo” per garantire la continuità dei servizi aerei durante l’evento.

Le due giornate di sciopero coinvolgeranno principalmente i piloti e assistenti di volo di Ita Airways e Easyjet, con possibili ripercussioni in tutti gli aeroporti italiani. Il secondo sciopero, previsto per il 7 marzo, riguarderà il personale dipendente Enav di Roma. I sindacati hanno ribadito le ragioni della protesta, sottolineando la necessità di contratti collettivi di lavoro rinnovati, scaduti da oltre un anno, nonostante le richieste della Commissione di Garanzia per spostare le date a causa della sovrapposizione con i Giochi Olimpici.

Fabrizio Cuscito ha dichiarato: “Ci piacerebbe che la stessa forza e i stessi muscoli citati dal ministro Salvini nei confronti dei lavoratori per la proclamazione dello sciopero venissero utilizzati nei confronti delle aziende che non rinnovano i contratti”. Dall’altra parte, Salvini ha promesso di convocare nuovamente i sindacati per discutere del rinnovo dei contratti e del Piano nazionale degli aeroporti dopo le Paralimpiadi.

Marco Verzari, segretario generale di Uiltrasporti, ha affermato che lo sciopero è l’ultima ratio per risolvere conflitti che persistono da oltre 20 mesi, sottolineando che non c’è stata alcuna convocazione per discutere delle problematiche che portano alla protesta. Ha messo in evidenza che “la responsabilità deve essere condivisa” e ha criticato il governo per non aver risolto la questione prima dell’inizio delle Olimpiadi.

Gli scioperi sono stati proclamati tempo fa e le sigle sindacali sostengono che il loro annuncio è avvenuto in concomitanza con la programmazione dei Giochi Olimpici, nel tentativo di affrontare le vertenze per il rinnovo del Ccnl e i contratti aziendali scaduti. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che i biglietti per i Giochi Olimpici e Paralimpici non possono né essere modificati né rimborsati, creando potenziali danni economici per migliaia di persone che si erano già organizzate per partecipare all’evento.

Il rischio di disagi enormi è stato evidenziato dai consumatori, che hanno sottolineato come lo sciopero possa impedire a molti di raggiungere le destinazioni legate alle gare, senza possibilità di rimborsi per le prenotazioni effettuate e le spese sostentute, aggravando ulteriormente la situazione per gli utenti e le aziende coinvolte.

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