Sciopero generale della CGIL il 12 dicembre: manifestazioni contro la legge di bilancio 2026

11.12.2025 18:05
Sciopero generale della CGIL il 12 dicembre: manifestazioni contro la legge di bilancio 2026

Sciopero generale indetto dalla CGIL contro la legge di bilancio 2026

Venerdì 12 dicembre, la CGIL ha proclamato uno sciopero generale che interessa tutti i settori pubblici e privati, inclusi trasporti, sanità e istruzione. Durante la giornata, sono previsti manifestazioni e cortei per contestare la legge di bilancio proposta dal governo, attualmente in discussione in parlamento, e che determina come verranno spesi i fondi pubblici per l’anno 2026, riporta Attuale.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero è stato indetto per l’intera giornata fino alle 21. Le compagnie Italo e Trenitalia garantiscono fasce orarie con treni operativi, consultabili sui loro siti ufficiali. Nel trasporto locale, le regole variano tra le singole aziende: ad esempio, l’ATM di Milano ha annunciato che i servizi non saranno garantiti dalle 8:45 alle 15, mentre la GTT di Torino assicurerà il servizio urbano dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. A Roma, l’ATAC non parteciperà allo sciopero. Inoltre, per il personale dei vigili del fuoco, lo sciopero sarà attivo dalle 9 alle 13 per i turnisti e per tutto il giorno per il personale tecnico e amministrativo.

Sono esenti dallo sciopero il personale del ministero della Giustizia, quello dell’aviazione civile e il personale addetto ai servizi di igiene ambientale, come la raccolta dei rifiuti e la pulizia delle strade.

La CGIL critica l’attuale versione della legge di bilancio, sostenendo che ignora settori fondamentali come la sanità, l’istruzione e le politiche abitative, a favore di spese contestate, come quelle militari, e di misure che avvantaggiano le fasce più abbienti della popolazione, senza un’adeguata lotta all’evasione fiscale.

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