Scontri al corteo ex Gkn, danneggiato l’aeroporto di Firenze durante le proteste

19.10.2025 07:05
Scontri al corteo ex Gkn, danneggiato l'aeroporto di Firenze durante le proteste

Scontri al corteo della ex Gkn: decine di feriti e danni all’aeroporto di Firenze

Migliaia di manifestanti hanno preso parte al corteo della ex Gkn, la fabbrica di Campi Bisenzio ferma dal 2021. Partiti dal polo universitario di Novoli, un gruppo di circa trecento persone ha abbandonato il percorso autorizzato, invadendo il parcheggio e l’ingresso dell’aeroporto di Peretola. Durante gli scontri, le bandiere della Palestina sono state utilizzate come bastoni contro la polizia, che ha dovuto ritirarsi. Il caos ha invaso lo scalo, con i manifestanti che hanno danneggiato negozi e attrezzature. Al termine, si contano dieci feriti tra le forze dell’ordine, mentre l’aeroporto ha subito significativi danni e è rimasto paralizzato per diverso tempo, riporta Attuale.

Toscana Aeroporti, la società di gestione, ha espresso “vicinanza alle forze di polizia e sconcerto per l’accaduto”, annunciando l’intenzione di “sporgere denuncia nei confronti dei responsabili della manifestazione”. La polizia è riuscita a disperdere i manifestanti, i quali non sono però riusciti a raggiungere l'”area sterile”, accessibile alla pista.

Il corteo ha proseguito il suo tragitto verso piazza della conclusione, davanti al mercato ortofrutticolo, senza ulteriori disordini. Tuttavia, notevoli problemi di circolazione si sono registrati, specialmente all’importante snodo dell’imbocco dell’autostrada a Firenze Nord. Il Collettivo di Fabbrica ha condannato l’episodio, sottolineando che ha oscurato l’obiettivo della manifestazione, ovvero denunciare l’inerzia del progetto pubblico di riavvio della produzione nel sito. “I poliziotti non sono il bersaglio facile su cui sfogare frustrazioni politiche e sociali – ha dichiarato Massimo Bartoccini, segretario Provinciale del sindacato di polizia Sap –. Anche basta. La violenza non è protesta: è barbarie”.

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