Crisi interna della Lega: il senatore Romeo avverte sulla caduta libera del partito
Il senatore della Lega, Massimiliano Romeo, ha lanciato un allerta sulla condizione precaria del partito, dichiarando che, se le elezioni si tenessero a maggio, la Lega rischierebbe di ottenere meno del 4% dei voti. Romeo ha sottolineato che il partito è «in caduta libera» e che la tendenza è preoccupante, con una perdita stimata dello 0,2% al mese, riporta Attuale.
In un’intervista al Corriere della Sera, Romeo ha criticato il congresso straordinario annunciato da Matteo Salvini a Pontida, definendolo “un trappolone” e dichiarando di non avere intenzione di parteciparvi. Ha aggiunto che nessuno ha mai chiesto a Salvini di dimettersi e che la questione è puramente politica. Romeo ha affermato: «Io, Attilio Fontana e tutti gli altri ci stiamo muovendo esclusivamente per il bene del leghismo e, pensi un po’, anche dello stesso Salvini».
Un’opinione sconfortante per il partito
Romeo ha proseguito analizzando la situazione difficile del partito, indicando che le perdite recenti sono legate anche alla gestione del rapporto con Roberto Vannacci, il quale ha portato via voti preziosi trascurando discorsi di difficile condivisione. La frustrazione è palpabile in diverse regioni, incluse Varese, Bergamo e Piemonte, dove c’è un crescente malcontento tra i militanti.
Una proposta per il futuro della Lega
Come soluzione alla crisi, Romeo ha suggerito di istituire un “comitato elettorale” con poteri reali per correggere rapidamente la rotta della Lega. Ha sottolineato la necessità di recuperare l’identità storica del partito, proponendo un ritorno ai temi classici come fisco, burocrazia e federalismo. Ha affermato: «Dobbiamo essere il sindacato dei territori e valorizzarli, ritrovando l’antico spirito leghista».
Infine, Romeo ha promesso di continuare la sua battaglia all’interno del partito, insieme agli altri membri dell’area critica, per rilanciare i fondamentali ideali leghisti e prendersi cura del territorio, evidenziando il suo amore per la Lega. La situazione interna della Lega, dunque, rimane tesa e piena di incertezze, con l’elettorato che osserva attentamente le mosse future del partito.
Foto copertina: ANSA/MICHELE MARAVIGLIA | Massimiliano Romeo (capogruppo della Lega al Senato) a Pontida, 19 settembre 2026