Scontro sulla sicurezza urbana in Italia: Piantedosi annuncia pacchetto di norme, il Pd presenta proposta di legge

14.01.2026 19:05
Scontro sulla sicurezza urbana in Italia: Piantedosi annuncia pacchetto di norme, il Pd presenta proposta di legge

L’opposizione pone la questione della sicurezza al centro della propria agenda, ma l’Esecutivo ribadisce una propria linea sull’argomento, riporta Attuale.

Il tema della sicurezza ha riacquistato centralità nell’agenda politica italiana, non più limitato al centrodestra ma esteso anche al centrosinistra. Questa mattina, 14 dicembre, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto in Aula della Camera dei deputati per evidenziare una chiara distinzione con le posizioni del centrosinistra. «Come può parlare di sicurezza chi oggi è favorevole agli sbarchi dei migranti irregolari? Come può parlare di sicurezza chi è contrario ai Cpr e ai rimpatri? Come può parlare di sicurezza chi si schiera con gli antagonisti delle occupazioni illegali?» ha dichiarato durante il question time.

«Prima dal centrosinistra arrivavano solo giudizi ideologici»

Piantedosi ha criticato l’opposizione per il suo approccio ideologico alla questione sicurezza: «Negli ultimi tre anni abbiamo rafforzato gli organici, aumentato la presenza dello Stato sui territori e messo in campo misure concrete contro la criminalità, mentre l’opposizione si limitava a commenti ideologici sul decreto sicurezza. Alcuni esponenti del Partito Democratico parlavano di “norme di inciviltà” e “leggi liberticide” che non offrivano garanzie ai cittadini.»

Il ministro ha anche ricordato come i membri dell’opposizione avessero dichiarato che «con questo governo anche Gandhi andrebbe in carcere», mentre il Governo ha stanziato 1 miliardo di euro per il rinnovo dei contratti del Comparto sicurezza e 200 milioni per videosorveglianza, sicurezza urbana e assunzioni di polizia locale.

Il monito all’opposizione

Nel concludere il suo intervento, Piantedosi ha lanciato un avvertimento all’opposizione: «A breve porteremo in Parlamento un pacchetto di norme. Sarà un banco di prova per capire a chi davvero interessa collaborare per la sicurezza dei cittadini». Il Governo sta preparando un decreto sicurezza che conterrà misure definite «urgenti» per rafforzare la sicurezza delle forze di polizia.

La proposta del Pd ripresentata al Senato

Il tema della sicurezza sta diventando cruciale per tutti i partiti. Oggi, 14 gennaio, il Partito Democratico ha ripresentato al Senato una proposta di legge sottoscritta dai deputati Deborah Serracchiani e Walter Verini. Al centro del dibattito c’è la questione del porto d’armi, che dovrebbe essere inclusa nel decreto attualmente in fase di studio al Viminale. Il provvedimento prevede l’inasprimento delle norme riguardanti il possesso di strumenti atti a offendere, come i coltelli, limitando possesso e acquisto ai maggiorenni.

La posizione del Pd si concentra sulla prevenzione. Il senatore Filippo Sensi ha sottolineato l’importanza di affrontare il problema del possesso di armi da taglio da parte dei minori, evitando una visione ristretta, che non si limita a una certa propaganda. Ha aggiunto che «il fenomeno va affrontato con politiche di formazione nelle scuole, prevenzione e non solo con la repressione». Anche Giuseppe Conte ha più volte richiamato l’attenzione su questa tematica, con la deputata Marianna Ricciardi che ha presentato una proposta di legge per affrontare il fenomeno dei borseggiatori.

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