Rossano Sasso, relatore del ddl Valditara, ha attaccato la sinistra definendo le affermazioni della segretaria del PD, Elly Schlein, come “fandonie”. Secondo Sasso, il ddl, approvato oggi dalla Camera, non impedisce l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole, contrariamente a quanto dichiarato da Schlein, che ha sostenuto che la destra limita tali insegnamenti. Sasso ha sottolineato che gli italiani sono stanchi delle sparate della segretaria del PD, riporta Attuale.
L’affondo di Sasso contro Pd e associazioni Lgbtq+
Nel merito, Sasso ha ribadito che “nessuno ha vietato niente sull’educazione affettiva”. Il ministro Valditara, ha affermato, è favorevole a insegnare empatia e rispetto, ma non vuole che le associazioni LGBTQ+ facciano “propaganda gender” in aula senza informare i genitori. “Con i figli degli altri non si gioca”, ha detto Sasso, criticando la sinistra per la sua posizione sull’utero in affitto. “La Costituzione è chiarissima: i genitori vengono prima di tutto”, ha aggiunto, esprimendo la necessità di mantenere tali temi al di fuori delle scuole e con il consenso dei genitori.
L’ira delle donne Pd
Il PD ha reagito con forte indignazione alle affermazioni di Sasso nei confronti di Schlein. In una nota congiunta, le deputate del PD hanno dichiarato che “le parole dicono tutto di chi le pronuncia”, esprimendo la loro tristezza per il linguaggio utilizzato da Sasso, definito “bullo”. Hanno sottolineato che l’avversario politico non è un nemico e che la destra dovrebbe rispettare i propri avversari, criticando l’uso di toni indegni per le istituzioni e richiedendo scuse da parte di Sasso per le sue affermazioni considerate volgari e omofobe. “Non accetteremo più lezioni da chi non conosce l’alfabeto istituzionale”, hanno concluso.
In copertina: La segretaria del PD Elly Schlein al Pride Milano 2024 – 29 giugno 2024 (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)