Scoppi pianificati in Europa: arresto di un agente russo in Polonia

03.10.2025 11:15
Scoppi pianificati in Europa: arresto di un agente russo in Polonia
Scoppi pianificati in Europa: arresto di un agente russo in Polonia

Il 2 ottobre 2025, un’inchiesta della Gazeta Wyborcza ha rivelato che i servizi russi avrebbero pianificato attacchi terroristici in Lituania, Polonia e Germania, nascondendo esplosivi in lattine di mais in diversi cimiteri. Secondo le autorità polacche, le lattine sarebbero state poi fissate a droni per realizzare attacchi di grande impatto.

Arresto e indagini in corso in Polonia e Lituania

Gli agenti dell’Agenzia per la Sicurezza Interna polacca (ABW) hanno arrestato un uomo sospettato di operare per conto del GRU. Le indagini hanno mostrato che l’agente ha ricevuto istruzioni via Telegram per recuperare lattine di mais, interrarle in cimiteri vicino a Łódź e lasciarle in punti prestabiliti. L’uomo si sarebbe spostato tra Lituania, Polonia e Germania, trasportando componenti per droni e SIM card. Se le accuse saranno confermate, rischia l’ergastolo. Il procedimento dovrebbe concludersi entro fine 2025.

La prospettiva tedesca sulla guerra ibrida

Il 26 settembre 2025, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito la situazione attuale come una guerra ibrida contro gli stati occidentali, sottolineando che «non possiamo più parlare di pace in Germania» a causa delle crescenti minacce alle infrastrutture digitali. Tra queste, Merz ha citato voli di droni, spionaggio, assassinii politici e attacchi cibernetici, fenomeni che riflettono una nuova realtà di conflitto su scala europea.

Reazioni di NATO e UE alla minaccia russa

Di fronte a questa escalation, la Polonia prepara modifiche legislative per consentire l’abbattimento di droni russi sopra l’Ucraina senza il consenso NATO. Il NATO ha attivato la missione “Eastern Sentry” per il pattugliamento del fianco orientale. L’UE investe in sistemi di difesa cibernetica e anti-drone, discutendo la creazione di una «barriera di droni» al confine con la Russia.

Impatto strategico sulle politiche NATO

La guerra ibrida russa ha costretto la NATO a rivedere le priorità strategiche. Al summit dell’Alleanza a L’Aia del giugno 2025, la Russia è stata indicata come minaccia principale per la sicurezza euro-atlantica, insieme al terrorismo internazionale. Questo ha portato a una riduzione della dipendenza energetica dalla Russia e a un rafforzamento delle capacità di difesa collettiva, segnando una svolta nella postura militare dell’Alleanza.

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