Sequestro del Piper: controlli evidenziano gravi violazioni di sicurezza e igiene

19.01.2026 07:05
Sequestro del Piper: controlli evidenziano gravi violazioni di sicurezza e igiene

Chiusura del Piper: gravi irregolarità e rischi per la sicurezza

Il storico locale Piper di via Tagliamento, un tempo epicentro della beat generation, è stato posto sotto sequestro a causa di gravi irregolarità strutturali e rischi per la sicurezza dei clienti. Tra le violazioni riscontrate ci sono modifiche all’impianto senza certificazioni, rischi nell’evacuazione di emergenza e condizioni igienico-sanitarie inadeguate, con una presenza di avventori ben superiore alla capienza prevista, riporta Attuale.

Il proprietario del Piper, Giancarlo Bornigia, aveva precedentemente evidenziato l’importanza di controlli rigorosi sulle discoteche. In un’intervista al Corriere della Sera, aveva dichiarato che il suo locale rispettava tutte le normative di sicurezza: “Abbiamo otto uscite di sicurezza che devono essere sempre libere e dotate di porte con maniglioni antipanico. Abbiamo anche due idranti e 15 estintori più due carrellati, oltre a un impianto d’allarme e al rilevatore antincendio con sensori”.

La proprietà ha annunciato di collaborare con le autorità per chiarire ogni aspetto delle irregolarità riscontrate e ha ribadito che la sicurezza del pubblico e del personale è sempre stata una priorità. “Stiamo acquisendo e verificando tutta la documentazione necessaria e programmando gli interventi richiesti”, si legge in una nota.

Il locale Piper, aperto nel febbraio 1965, ha visto passare artisti leggendari e ha rappresentato un punto di riferimento per la scena musicale italiana. Tuttavia, la chiusura recente è stata innescata dai controlli avvenuti dopo la tragedia della discoteca Le Constellation, sottolineando la necessità di un esame approfondito della sicurezza nei luoghi di intrattenimento.

A Crema e a Cremona sono emerse situazioni simili. A Crema, la discoteca Moma ha subito danni durante le festività natalizie a causa di un incendio provocato da una candela pirotecnica su una bottiglia di champagne, risultando in una sospensione della licenza per otto giorni. La discoteca Juliette di Cremona ha ricevuto una sospensione di 15 giorni per avere le uscite di sicurezza bloccate da barriere in legno e tavolini, un grave rischio per la sicurezza, simile a quanto accaduto presso Le Constellation.

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