Assoluzione per il ginecologo Silvio Viale, il tribunale di Torino dichiara non sussistente il reato
Il ginecologo Silvio Viale è stato assolto in primo grado dal tribunale di Torino dalle accuse di molestie sessuali ricevute da alcune ex pazienti, perché «il fatto non costituisce reato», riporta Attuale. Le donne coinvolte avevano parlato di visite invasive, discorsi allusivi, apprezzamenti e commenti umilianti e di carattere sessuale fatti da Viale durante le visite nel suo studio privato e all’ospedale Sant’Anna. Viale ha sempre negato tutte le accuse. La procura aveva chiesto per lui una pena di un anno e 4 mesi per tre episodi denunciati, mentre aveva deciso di non procedere per gli altri. Le motivazioni della sentenza si sapranno quando l’atto sarà depositato.
Viale è anche un noto politico locale: è consigliere comunale a Torino dagli anni Novanta, a lungo con i Verdi e dal 2021 con +Europa e i Radicali Italiani. Ha ricoperto un ruolo significativo nel movimento politico radicale e ha espresso molte volte pubblicamente le proprie posizioni a favore del diritto all’aborto, facendosi notare per dichiarazioni e manifestazioni provocatorie.