Simonetta Matone ammette: «Grazie a Nordio il No ha recuperato, ora siamo pari»

20.02.2026 18:25
Simonetta Matone ammette: «Grazie a Nordio il No ha recuperato, ora siamo pari»

Un evento pubblico della Lega in Calabria, volto a rilanciare la mobilitazione del partito sui temi più attuali, ha preso una piega inaspettata quando l’ex magistrata minorile e attuale deputata Simonetta Matone ha criticato aspramente Carlo Nordio per le sue affermazioni sul Csm, descritto come governato da logiche para mafiose. «Lui è il responsabile della rimonta del No», ha dichiarato, probabilmente ignorando la presenza della stampa, notando il cambio di registro quando le è stato fatto presente, riporta Attuale.

Cosa ha detto Matone

Matone, già presidente del Tribunale Minorile di Roma, ha fatto riferimento alle dichiarazioni di Nordio, ribadendo la sua posizione anche nei giorni successivi. Tale mossa ha comportato un richiamo al rispetto delle istituzioni da parte del presidente Sergio Mattarella, particolarmente dopo il caso di Nicola Gratteri.

Durante il suo intervento collegato all’iniziativa organizzata da Claudio Durigon, Matone è stata chiara: «Grazie all’involontario endorsement di Nicola Gratteri, in passato eravamo 10 a zero, ma ora, a causa delle dichiarazioni infelici di Nordio, siamo purtroppo dieci a dieci. Non possiamo dire pubblicamente quello che pensiamo, perché questo ha riaperto il fronte del No…».

La parziale retromarcia

In seguito, Durigon ha ricordato a Matone la presenza della stampa, il che ha portato a una risposa cauta: «Io con Nordio ho un eccellente rapporto, ma dobbiamo essere molto attenti nelle nostre dichiarazioni. Durante le riunioni iniziali, con la presenza di Meloni e Mantovano, si era concordato che i toni dovessero essere contenuti per permettere agli italiani di votare sì senza una eccessiva politicizzazione del tema».

1 Comment

  1. Ma che situazione strana! Sembra che la politica stia diventando un circo. Nordio e Matone che si attaccano in pubblico? Davvero non avevo mai visto niente di simile… E poi, chi se lo aspettava che la presenza della stampa cambiasse così rapidamentе il discorso? Stiamo proprio messi male.

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