Milano, 30 marzo 2026 – Traffico di hashish dal Marocco verso Italia e Spagna: debellate due associazioni criminali alleate, in grado di muovere ingenti quantitativi destinati alle piazze di spaccio. Venti le persone arrestate, riporta Attuale.
Squadra investigativa comune
La Guardia di finanza di Milano, coordinata dalla Procura Distrettuale di Milano e supportata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e da Eurojust, ha concluso una vasta indagine contro un’associazione coinvolta nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’operazione ha portato, lo scorso febbraio, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 20 indagati e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente, armi, denaro contante e beni di lusso a Milano, Barcellona e Marbella.
Alleanza tra rom e magrebini
Le indagini, avviate nel 2024 dal Gico del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano, in sinergia con la Policia de la Generalitat – Mossos d’Esquadra della Catalogna, hanno consentito di ricostruire l’organigramma di due distinte organizzazioni criminali composte da individui di origine rom e magrebina. Queste organizzazioni erano associate per acquistare in Marocco ingenti quantità di hashish da rivendere in Milano, nel Sud Italia e a Barcellona.
Le precauzioni
L’attività investigativa è stata complicata dall’uso di falsi documenti d’identità, telefoni criptati e numerose auto con targhe straniere intestate a prestanome, permettendo di ricostruire l’operatività del sodalizio narcotrafficante operante lungo l’asse Spagna-Italia.
L’arresto dei corrieri
I membri dell’organizzazione, sfruttando una capillare rete di distribuzione nazionale, hanno importato in soli quattro mesi oltre 350 kg di hashish, circa 125 kg dei quali sono stati sequestrati in Italia tra agosto e settembre 2024, contestualmente all’arresto in flagranza di 4 corrieri addetti al trasporto. Nel corso di interventi distinti, sono stati sequestrati 86 kg di hashish nascosti in due valigie e ulteriori 38 kg trasportati in una macchina con targa estera proveniente dalla penisola iberica.
Il blitz in Italia e Spagna
Il 10 febbraio è stata portata a termine una prima fase dell’operazione, in coordinamento tra l’autorità giudiziaria italiana e quella spagnola, nell’ambito di un Joint Action Day che ha coinvolto finanzieri del Gico di Milano e personale dei Mossos d’Esquadra, conclusasi con l’esecuzione di misure cautelari personali in carcere per 8 indagati in Italia e 12 in territorio spagnolo. Nell’operazione sono stati sequestrati in Spagna ulteriori 51 kg di hashish, due armi da fuoco e circa 68.000 euro in contanti.
Patrimonio illecito
Nella seconda fase, i finanzieri hanno concentrato l’attenzione sul patrimonio illecito dei membri dell’organizzazione narcotrafficante, con l’obiettivo di aggredire i beni accumulati tramite attività criminali. Recentemente, la Guardia di finanza di Milano ha eseguito provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca di auto di elevato valore detenute in Italia e Spagna dagli indagati. Tra queste, figurano una Ferrari 296 GTB, del valore di circa 300.000 euro, e una BMW M4 Competition, del valore di circa 100.000 euro.