La Riorganizzazione di Sogesid e il Ritorno all’Utile
ROMA – Sogesid, società di ingegneria ambientale dello Stato, ha finalmente riportato utili dopo quattro anni di perdite, registrando un risultato netto di 780mila euro, frutto di una riorganizzazione interna sotto la guida del nuovo management, composto dall’ad Errico Stravato e dal presidente Roberto Mantovanelli. Questo è il messaggio chiave contenuto nel ‘Primo rapporto Sogesid – Attività 2024 e indirizzi strategici per il 2025’, presentato al Senato di Roma. Nel 2020, l’azienda riportava una perdita di oltre 7 milioni, mentre il 2024 si è chiuso con un utile, evidenziando un valore di produzione superiore a 61 milioni di euro, con un incremento del 16,4% rispetto all’anno precedente. Il margine di contribuzione delle commesse produttive è salito da 6,3 a 9,4 milioni di euro (dal 13,2% al 18,3%), e il margine operativo lordo, positivo per 1,9 milioni di euro, segna un miglioramento di 2,6 milioni rispetto all’esercizio precedente. Inoltre, la redditività delle vendite è passata da -2,0% nel 2023 a 2,2% nel 2024, mentre il tasso di redditività del capitale investito è aumentato dal -16,0% al 22,3%, dimostrando così la ritrovata solidità finanziaria e l’efficacia delle scelte strategiche adottate, riporta Attuale.
Il Ruolo di Sogesid come Partner Strategico
“Il ritorno all’utile,” ha dichiarato Mantovanelli, “rappresenta un messaggio concreto. Tuttavia, il vero traguardo da sottolineare è il salto qualitativo ottenuto a livello organizzativo. Adesso Sogesid è una realtà solida e in grado di produrre valore per il sistema pubblico.” Le parole di Stravato hanno ribadito questo concetto: “La qualità tecnica dei nostri progetti ci colloca in posizione strategica come partner delle amministrazioni pubbliche di fronte alle sfide ambientali del paese, grazie alla nostra rinnovata efficacia operativa e stabilità finanziaria. Ci siamo trasformati da una società in perdita a una inutile, grazie a una nuova visione, e ora Sogesid ha assunto un ruolo di leadership nel panorama delle società di ingegneria italiane.” Stravato ha anche evidenziato come nel 2024 ci sia stato un incremento del 51% nelle attività tecnico-ingegneristiche e una razionalizzazione dei processi che ha portato a una diminuzione dell’uso di consulenze esterne e un incremento della redditività. L’introduzione di nuove piattaforme digitali ha ulteriormente potenziato l’efficacia operativa e trasparenza.
Ristrutturazione Focalizzata su Efficienza e Ottimizzazione dei Costi
La nuova governance, subentrata a metà 2023, ha guidato un processo di ristrutturazione aziendale orientato all’efficienza e alla razionalizzazione dei costi, trasformando Sogesid da un’organizzazione frammentata in una realtà coesa e operativa. Con l’introduzione di un nuovo assetto organizzativo, avvenuta a gennaio 2025, suddiviso in tre macroaree (Indirizzo, Programmazione e Gestione, Servizi Tecnici), la società consolida la sua posizione tecnico-istituzionale. Il piano industriale 2024-2026 e il budget 2025-2027 sono volti a rafforzare l’efficienza gestionale, l’innovazione e la sostenibilità, segnando Sogesid come attore chiave nella promozione delle politiche di transizione ecologica e sviluppo sostenibile in Italia. È stato comunicato che nel 2024, la società ha assunto 145 nuove unità attraverso 17 procedure di selezione. Sogesid si impegna fortemente per la parità di genere, con una rappresentanza femminile del 56,41% e una significativa presenza nelle posizioni dirigenziali, dove in alcuni casi le donne guadagnano più degli uomini.
L’Aspettativa di Diventare Riferimento Nazionale
La presentazione del rapporto al Senato ha visto la partecipazione del senatore Massimo Garavaglia, di Davide Bordoni, e di membri dello staff del ministro Matteo Salvini, ed è stata aperta dai saluti di Marco Silvestroni, segretario alla presidenza del Senato. “Il presidente Mantovanelli e l’ad Stravato – ha osservato – hanno realizzato un compito non facile, riformando la società e conducendola a successi rilevanti a livello nazionale, inclusi interventi in Toscana ed Emilia Romagna. La società ha riacquisito vitalità, con un focus anche sulla formazione del personale. Ci auspichiamo che diventi un punto di riferimento per la nazione.”