Sparatoria a Bondi Beach, la testimonianza di Letizia Prete: «Caos e panico tra la folla»

14.12.2025 11:35
Sparatoria a Bondi Beach, la testimonianza di Letizia Prete: «Caos e panico tra la folla»

Sparatoria a Sydney: un giovane di Como racconta la fuga dal terrore

Una sparatoria ha scosso la spiaggia di Bondi a Sydney, dove Letizia Prete, una 25enne di Como in Australia per un master, si è trovata nel bel mezzo dell’attacco. La giovane ha descritto momenti di panico e confusione mentre cercava di mettersi in salvo, dopo aver sentito i colpi di arma da fuoco. Almeno nove persone sono state uccise e molte altre ferite, mentre la polizia ha avviato la caccia all’uomo e bloccato l’accesso alle aree circostanti, riporta Attuale.

Letizia, attualmente a Sydney per un doppio master in criminologia e intelligence, stava passeggiando lungo la spiaggia quando ha udito gli spari. “Ci siamo rifugiati rapidamente in un ristorante che ha aperto le porte per far entrare più persone possibile,” ha spiegato. “Eravamo tutti bloccati lì per un paio d’ore, mentre le sirene della polizia risuonavano in lontananza”.

Secondo le prime informazioni, i colpi sono stati esplosi intorno alle 18:45 ora locale. La giovane ha anche raccontato che, inizialmente, la spiaggia era affollata ma, in un attimo, si è svuotata, con le persone che scappavano in ogni direzione. “Non ho visto sangue o morti, il mio unico pensiero era scappare,” ha aggiunto.

La situazione è critica e la polizia continua a gestire l’incidente, con diversi agenti sulla scena e posti di blocco in atto. “Ci dicono almeno nove morti e molti feriti, ma non possiamo verificare,” ha detto Letizia. “Ci sono zone in cui non si può accedere; anche la mia casa è inaccessibile perché la polizia ha bloccato tutto”.

La sparatoria è avvenuta mentre si svolgevano celebrazioni per l’Hanukkah, una festa ebraica che riunisce una comunità significativa nella zona. “Ho tanti amici ebrei e mi chiedo cosa farà la gente ora, se resteranno qui o se dovranno andare altrove,” ha spiegato Letizia.

In queste ore, le autorità australiane stanno cercando di ricostruire i fatti e garantire che chi ha vissuto il dramma possa ricevere supporto e assistenza. Mentre continuano le indagini, l’attenzione è rivolta al futuro della sicurezza in un paese che ha conosciuto pochi episodi di questo genere.

1 Comments

  1. Incredibile!!! Non riesco a credere che cose del genere possano succedere all’estero… Qui in Italia abbiamo sempre paura di attacchi simili, ma almeno non siamo abituati. Tanta tristezza per le vittime e il caos… Spero che la situazione si sistemi presto, ma la sicurezza è sempre più precaria, ovunque…

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