Sparatoria alla Brown University: arrestato un sospettato
La polizia di Providence ha annunciato nelle prime ore di domenica, ora degli Stati Uniti, di aver arrestato un sospettato in relazione alla sparatoria avvenuta sabato alla Brown University, riporta Attuale.
Nell’attacco di sabato, due studenti hanno perso la vita e altri nove sono rimasti feriti. Le autorità hanno confermato che la Brown University, prestigiosa istituzione della Ivy League, aveva attivato un ordine di «shelter-in-place», invitando gli studenti e il personale a rimanere al riparo mentre la situazione si evolveva.
Segnalando che l’ordine è stato revocato nelle prime ore di domenica, la polizia ha tuttavia avvertito che il campus rimane una «scena del crimine attiva», continuando le indagini e il pattugliamento della zona.
Le sparatorie nelle università statunitensi hanno suscitato una crescente preoccupazione tra le comunità educative, evidenziando la necessità di strategie di sicurezza più robuste e di un dialogo attivo su misure da adottare per prevenire tali tragici eventi.
Il dibattito sulla violenza armata negli Stati Uniti è attualmente intensificato, con richieste di maggiore controllo delle armi e di riforme politiche per affrontare la problematica.
Articolo in aggiornamento…