Progressi per i Trevallion: la Corte d’Appello apre a un possibile ritorno a casa
Chieti, 19 dicembre 2025 – La Corte d’Appello dell’Aquila ha respinto il ricorso dei genitori anglo-australiani Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, confermando la validità dell’ordinanza del Tribunale dei minori di sospendere la loro responsabilità genitoriale. Tuttavia, i giudici non escludono la possibilità di un futuro positivo per la ‘famiglia del bosco’, sottolineando i progressi significativi realizzati dai genitori, definiti “apprezzabili”, nella loro capacità di rispondere alle esigenze dei figli, riporta Attuale.
Nella sentenza di rigetto resa nota oggi, la Corte ha evidenziato i cambiamenti evidenti nel comportamento dei Trevallion. L’avvocato speciale dei bambini, Marika Bolognese, ha presentato una relazione in cui sostiene che “i segnali di cambiamento avviati dai genitori, in termini di responsabilità e attenzione alle esigenze dei minori, costituiscono un elemento positivo che merita di essere sostenuto e consolidato”. Tra i miglioramenti più significativi si individua l’apertura della coppia ai vaccini e ai controlli medici.
Un altro passo importante è stato la decisione dei Trevallion di trasferirsi in una soluzione abitativa ponte offerta in comodato d’uso gratuito da un ristoratore di Ortona, mentre vengono completati i lavori di ristrutturazione nel loro casale vicino a Palmoli. Questi lavori sono orientati a risolvere le carenze igieniche e di sicurezza riscontrate dal Tribunale per i minorenni. Inoltre, hanno acconsentito ad avere una maestra a domicilio per i figli, dimostrando così un impegno concreto verso la loro istruzione, poiché i bambini attualmente non frequentano la scuola, seguendo un homeschooling.
Le difficoltà precedentemente segnalate dall’assistente sociale includevano la scarsa istruzione, con la sorella maggiore che non sarebbe in grado di leggere né in italiano né in inglese e i fratellini che, comunque in età scolare, conoscerebbero a malapena l’alfabeto. Inoltre, l’atteggiamento della coppia, che ha scelto di mantenere un profilo basso evitando interviste e apparizioni televisive, suggerisce una serietà che sembra essere apprezzata dai giudici.
Attualmente, i bambini resteranno nella casa famiglia e molto probabilmente trascorreranno il Natale lontano dai genitori. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, legali della famiglia Trevallion, devono ancora decidere se presentare un ricorso in Cassazione. La questione finale, comunque, sarà decisa dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila.