Strage a Ischia: sparatoria mortale con tre vittime e un ferito critico

17.08.2025 07:15
Strage a Ischia: sparatoria mortale con tre vittime e un ferito critico

Tragedia a Ischia: un uomo spara all’ex moglie e a due persone, poi si suicida

ISCHIA (Napoli) – Un uomo ha aperto il fuoco contro la sua ex moglie, il compagno di lei e l’ex suocera, per poi rivolgere l’arma contro se stesso. Questo tragico omicidio-suicidio si è concluso con tre morti e un ferito grave. L’episodio è avvenuto nel vivace quartiere di Cuotto, a Forio d’Ischia, interrompendo bruscamente il clima festivo del Ferragosto e lasciando la comunità dell’”isola verde” in stato di shock, riporta Attuale.

Intorno alle 18:30, Antonio Luongo, un napoletano di 69 anni, ha estratto una pistola e ha iniziato a sparare. Il suo obiettivo apparente era la ex moglie, Lyudmyla Velykgolova, 42 anni, che ha tentato disperatamente di scappare. Tuttavia, Luongo ha colpito fatalmente la madre della donna, Zinoviya Knihnitska, ucraina di 63 anni, e il compagno, Nunzio Russo Spena, di 48 anni. La sparatoria ha creato un panico generale tra i turisti e i clienti presenti in un bar vicino.

Dopo aver colpito le due vittime, Luongo ha inseguito l’ex moglie, ferendola gravemente nei pressi di un portoncino. Trasportata d’urgenza all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, le sue condizioni sono critiche e si trova in pericolo di vita. Le due vittime, invece, sono rimaste a terra in una pozza di sangue, sotto gli occhi increduli dei passanti.

Le indagini da parte dei carabinieri, giunti sul luogo della tragedia, si sono immediatamente concentrate su un movente di tipo passionale. Gli investigatori hanno scoperto che Luongo nutriva gelosia e rancori verso la donna, che aveva scelto di rifarsi una vita con un compagno più giovane. Dopo la sparatoria, Luongo ha rivolto la pistola verso di sé, esplodendo un colpo alla testa e decedendo durante il trasporto in ospedale, aumentando ulteriormente il bilancio drammatico dell’incidente.

Questo evento segna l’ennesimo femminicidio in Italia, evidenziando un problema persistente di violenza di genere anche nelle comunità più tranquille, come quella insulare di Ischia. Lyudmyla, che risiedeva a Ischia già da diverso tempo e lavorava in un albergo, era oggetto di ripetute minacce da parte dell’ex marito. I testimoni hanno raccontato agli investigatori di aver udito numerosi colpi e di aver visto Luongo che sembrava determinato a proseguire la sua azione omicida. Gli inquirenti stanno attualmente cercando di stabilire se vi siano state precedenti segnalazioni di violenza o minacce e quale sia stata la traiettoria psicologica che ha condotto a questo tragico epilogo.

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