Tajani a Washington: Italia rafforza l’asse transatlantico e svela un attacco informatico russo

05.02.2026 11:25
Tajani a Washington: Italia rafforza l'asse transatlantico e svela un attacco informatico russo

La Diplomazia Italiana a Washington: Sicurezza e Cooperazione Strategica

WASHINGTON – Le tematiche relative alla sicurezza, alle catene di approvvigionamento strategiche e al coordinamento tra alleati occidentali hanno caratterizzato la visita della diplomazia italiana nella capitale statunitense, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche crescenti. La presenza di numerosi leader e rappresentanti governativi ha confermato l’importanza del momento politico. Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato ieri, 4 febbraio, alla Conferenza internazionale sui minerali critici convocata dal segretario di Stato americano Marco Rubio, alla quale hanno preso parte i Paesi del G7, partner strategici e rappresentanti dell’Unione Europea, riporta Attuale.

Il vertice ha fatto parte di una strategia occidentale più ampia finalizzata a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e a ridurre le dipendenze in settori cruciali per la transizione energetica, l’industria tecnologica e la difesa. “La concentrazione della produzione di terre rare rappresenta una vulnerabilità per le economie avanzate. È necessario costruire una filiera alternativa, fondata sulla cooperazione tra alleati,” ha sottolineato Tajani, evidenziando la convergenza tra Italia e Stati Uniti su questioni centrali nelle relazioni internazionali.

In termini di sicurezza, il ministro ha confermato che l’Italia ha sventato un attacco informatico di origine russa diretto contro infrastrutture istituzionali, inclusi la Farnesina, l’Ambasciata d’Italia a Washington e piattaforme digitali legate alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Tajani ha commentato: “anticipare l’offensiva è stato possibile grazie al coordinamento tra strutture nazionali e partner internazionali. La cybersicurezza è oggi un pilastro della difesa degli Stati.” I potenziali obiettivi includevano anche infrastrutture turistiche nelle aree olimpiche, un chiaro segnale di come eventi globali possano essere bersagli sensibili in tempi di tensioni internazionali.

Durante gli incontri ufficiali, Tajani ha discusso i principali dossier di politica estera, dalla crisi in Medio Oriente alle preoccupazioni legate al programma nucleare iraniano, ribadendo il sostegno dell’Italia a iniziative diplomatiche per evitare ulteriori escalation, coordinandosi strettamente con Stati Uniti, Regno Unito e partner europei.

La componente strategica della missione si è affiancata a quella diplomatica e simbolica nel pomeriggio, quando Tajani ha incontrato i rappresentanti della comunità italo-americana a Villa Firenze, residenza dell’ambasciatore d’Italia a Washington Marco Peronaci. Questo appuntamento ha sottolineato il ruolo della diaspora come ponte politico, culturale ed economico tra Italia e Stati Uniti.

Le principali organizzazioni italo-americane, tra cui la NIAF e i Sons and Daughters of Italy, hanno espresso solidarietà alle popolazioni italiane colpite dal ciclone Harry, da cui proviene una parte significativa dell’emigrazione storica verso gli Stati Uniti. La raccolta fondi promossa dalla comunità si è concretizzata in un gesto simbolico e concreto, con la consegna di un assegno destinato alle regioni colpite.

Infine, Tajani ha interagito con imprenditori italiani attivi negli Stati Uniti e partecipato ad ulteriori appuntamenti istituzionali, riaffermando il posizionamento dell’Italia come attore affidabile nel dialogo transatlantico, impegnato a combinare sicurezza, sviluppo economico e solidarietà internazionale in un panorama globale sempre più competitivo.

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