
I due vicepremier escludono le urne e tirano dritto. A una settimana dalla sonora sconfitta al referendum sulla giustizia, che ha portato alle dimissioni di Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi, Daniela Santanché e Maurizio Gasparri dai rispettivi ruoli, il centrodestra prova a riorganizzarsi. La Lega sta attualmente lavorando su una strategia di “ripartenza”, e Matteo Salvini ha convocato i membri del partito per un incontro alle ore 15 nella sede di via Bellerio a Milano, riporta Attuale.
Tajani-Salvini: «No a elezioni anticipate»
Salvini ostenta ottimismo e determinazione, affermando che «il governo tira dritto e arriva a fine legislatura senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento». La stessa posizione è condivisa dall’altro vicepremier, Antonio Tajani, che ha dichiarato, dopo un recente incontro tra i leader del governo, che «nessuno pensa a elezioni anticipate» dopo il referendum. Tajani ha sottolineato l’importanza di concentrarsi sulle questioni economiche, come la crescita economica, la gestione della crisi energetica e la riduzione della pressione fiscale. Tuttavia, nel frattempo, Giorgia Meloni mantiene una posizione di riserva, riflettendo sugli scenari possibili.
Ma che assurdità, dopo la sconfitta al referendum pensano di andare vite dritti?! Ma chi li ha votati?😡 La gente ha parlato, e loro ignorano il messaggio. Speriamo che le cose cambino, ma con questi alla guida…mah! Cosa ci aspetta? Un altro anno di disastri?