Tajani in Gibuti per visitare militari italiani e rafforzare cooperazione regionale

22.12.2025 12:15
Tajani in Gibuti per visitare militari italiani e rafforzare cooperazione regionale

Il Ministro Tajani in missione a Gibuti per rafforzare i legami bilaterali

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani si trova attualmente in missione a Gibuti per incontri istituzionali e per visitare il contingente della base militare italiana Guillet, che conta circa cento militari, insieme alla fregata Antonio Marceglia, parte della Missione europea Aspides (EUNAVFOR) per la sicurezza marittima, riporta Attuale.

La Farnesina ha annunciato che il programma della missione prevede incontri con il Presidente della Repubblica Ismail Omar Guelleh e con il Ministro degli Esteri Abdokader Houssein Omar. Durante questi colloqui, Tajani intende riaffermare l’interesse dell’Italia a rafforzare i rapporti bilaterali e la collaborazione per la sicurezza nel Corno d’Africa e nel Mar Rosso.

Nel contesto della difesa e sicurezza, Tajani metterà in evidenza l’eccellente cooperazione addestrativa, sottolineando che, dal 2014 ad oggi, la base militare italiana a Gibuti ha contribuito alla formazione di circa 9.000 operatori di sicurezza gibutiani e somali.

Tra i temi all’ordine del giorno si discuterà dell’azione di Gibuti per la stabilità regionale, specialmente alla luce delle recenti tensioni. Il paese ospita migranti e rifugiati e svolge un ruolo attivo nella missione di stabilizzazione della Somalia AUSSOM, sotto la guida dell’Unione Africana. L’Italia intende supportare questi sforzi attraverso una mediazione regionale che coinvolga tutti i Paesi del Corno d’Africa, con un focus sullo sviluppo degli investimenti e delle infrastrutture, incluse quelle portuali.

In questo quadro, Tajani confermerà l’interesse a collaborare al progetto “Djibouti Vision 2035”, che mira a valorizzare il ruolo di Gibuti come hub commerciale e logistico, sfruttando la presenza imprenditoriale italiana. Durante i colloqui si esaminerà anche il comune sostegno al Sudan, con Gibuti che svolge un ruolo cruciale nella mediazione delle parti attraverso l’Autorità Intergovernativa per lo Sviluppo (IGAD), ospitando la sede dell’organizzazione e co-presiedendo il Forum dei donatori insieme all’Italia.

Infine, Tajani porterà avanti l’iniziativa “Italy for Sudan”, con l’obiettivo di alleviare le sofferenze degli sfollati, in particolare donne, giovani e bambini. Questa iniziativa avvierà la sua prima fase con un volo di aiuti umanitari in partenza da Roma per Port Sudan il 24 dicembre, portando un messaggio di speranza alla vigilia del Natale.

1 Comment

  1. Mah, l’Italia deve davvero rettificare la sua posizione in Africa… Bello però che stiamo investendo nella formazione di soldati e sicurezza. Speriamo che questa collaborazione porti davvero a qualcosa di utile, non solo chiacchiere! Ma perchè non si parla mai di quali risultati concreti otteniamo? 🤔

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere