Tajani in Slovenia per il vertice MED9 e incontro dei leader del Processo di Berlino

20.10.2025 12:55
Tajani in Slovenia per il vertice MED9 e incontro dei leader del Processo di Berlino

Vertice MED9 in Slovenia: focus su Gaza e competitività dell’economia UE

Gli sviluppi a Gaza e il rafforzamento della competitività dell’economia dell’Unione Europea saranno al centro del vertice dei Paesi meridionali dell’Unione Europea, noto come “MED9”, che si terrà in Slovenia. L’incontro coinvolgerà Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Spagna e Slovenia, con la presenza del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, riporta Attuale.

Il formato MED9 è stato istituito nel 2016 come “Med7” grazie a un’iniziativa greca, e ampliato nel 2021 con l’inclusione di Croazia e Slovenia, mirato a facilitare una cooperazione politica più efficiente tra i Paesi dell’area. L’appuntamento vedrà anche la partecipazione della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ospitata dal Primo Ministro della Repubblica di Slovenia, Robert Golob.

In un contesto di intensificata tensione a Gaza, dove si sono tenuti i MED Dialogues a Napoli — un incontro storico con la presenza simultanea dei Ministri degli Esteri israeliano e palestinese dal cessate-il-fuoco — Tajani ribadirà l’impegno italiano a favore del dialogo tra i popoli del Mediterraneo, sottolineando il ruolo dell’Unione Europea nella promozione di pace, stabilità e sviluppo nella regione e oltre.

In tema di competitività, il Ministro Tajani confermerà la posizione italiana a favore di un Fondo europeo dedicato, del completamento del mercato unico, e dello sviluppo di un’industria europea della difesa. Sarà discusso anche l’aumento degli investimenti e la creazione di un mercato unico dei capitali, tutto sotto un approccio non ideologico alla transizione climatica.

Nell’ambito delle discussioni sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE 2028-2034, Tajani evidenzierà l’importanza di garantire risorse adeguate ai tradizionali pilastri delle politiche europee, come agricoltura e coesione, e alle sfide che coinvolgono gli Stati mediterranei nella salvaguardia degli interessi comuni dell’Unione, inclusa la gestione dei flussi migratori, la sicurezza energetica e la difesa del continente europeo.

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