Antonio Tajani partecipa alla 80ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, è attualmente a New York dal 22 al 25 settembre per partecipare alla settimana di Alto Livello della 80ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA), accompagnando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riporta Attuale.
Il tema centrale di quest’anno, “Meglio insieme: 80 anni e oltre per la pace, lo sviluppo e i diritti umani”, offre ai leader mondiali un’importante opportunità di riflessione sui traguardi raggiunti e sulle prospettive future del multilateralismo, in coincidenza con l’ottantesimo anniversario dell’ONU. Il ministro Tajani oggi parteciperà anche alla Conferenza di Alto Livello sulla Soluzione a Due Stati, organizzata da Francia e Arabia Saudita,oltre alla Ministeriale Esteri informale del G7, sotto la presidenza canadese.
Domani, martedì, l’agenda include temi critici come Gaza, Ucraina e il continente africano, con il Consiglio di Sicurezza che terrà dibattiti dedicati a Gaza e all’Ucraina. Tajani ha dichiarato: “Ribadirò il sostegno italiano al processo di riconoscimento del futuro Stato palestinese, una volta che esso sarà stato costituito, con la riunificazione di Gaza e Cisgiordania”, sottolineando la necessità di uno Stato palestinese libero da Hamas, in linea con la Risoluzione ONU co-sponsorizzata dall’Italia del 12 settembre scorso. Ha anche promesso supporto per la popolazione civile attraverso l’iniziativa Food For Gaza e ha denunciato l’occupazione di Gaza e Cisgiordania, che minaccia la realizzazione della Soluzione a Due Stati e i diritti civili.
Riguardo all’Ucraina, l’attenzione si concentrerà sull’aumento della pressione su Mosca per tornare al tavolo negoziale. “Discuteremo con i partner di come aumentare la pressione sulla Russia per spingerla a tornare al tavolo negoziale, ribadendo il nostro sostegno per una pace giusta e duratura con adeguate garanzie di sicurezza per Kiev e per l’Europa, simili a quelle proposte dall’Italia sul modello dell’art. 5 NATO”, ha aggiunto Tajani.
Nell’ambito delle questioni africane, il ministro approfitterà della missione a New York per riaffermare l’impegno italiano verso la stabilità e lo sviluppo del continente, con incontri bilaterali con i partner africani. Inoltre, Tajani presiederà lavori collegati all’evento organizzato da Sant’Egidio, accogliendo il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra.
Mercoledì, Tajani guiderà la riunione dei ministri degli Esteri dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia), insieme al gruppo “Amici dei Balcani Occidentali” (Austria, Croazia, Cechia, Grecia, Slovacchia e Slovenia) per rafforzare il partenariato regionale, con la partecipazione della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, per porre maggiore enfasi sul processo di integrazione europea della regione.
La missione all’UNGA si concluderà con un incontro presso il Consolato per dialogare con le imprese italiane e i rappresentanti della comunità locale italo-americana, che comprende circa 300 aziende italiane e 110.000 connazionali.