Situazione Attuale dei Cittadini Italiani all’Estero: Iniziative e Aggiornamenti
ROMA – Negli ultimi sviluppi riguardanti la sicurezza degli italiani in vacanza all’estero, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha presentato oggi un panorama articolato di iniziative durante un punto stampa. Dal lancio della campagna per la sicurezza degli italiani in vacanza all’estero all’accoglienza di 50 palestinesi in Italia, passando per modifiche alla legge sulla cittadinanza, fino alla liberazione di Carlo D’Attanasio in Papua Nuova Guinea e la controversa lista dei “russofobi” pubblicata dalla Federazione russa, Tajani ha toccato vari temi cruciali riguardanti la protezione e il supporto per i cittadini italiani all’estero, riporta Attuale.
In merito alla campagna, definita dal Ministro “viaggiare responsabile“, Tajani ha esortato gli italiani a consultare il portale “Viaggiare sicuri” per informazioni aggiornate sulle precauzioni da adottare nei vari paesi di destinazione. Ha anche sottolineato l’importanza di registrarsi su “Dove siamo nel mondo” per informare l’Unità di crisi sui propri spostamenti, garantendo che si possa ricevere assistenza in caso di emergenza. Si è dichiarato sicuro che le informazioni fornite sui portali non violano la privacy dei cittadini, in quanto tutti i dati vengono rimossi 24 ore dopo la conclusione del viaggio.
Passando agli aspetti drammatici della detenzione dei nostri connazionali, Tajani ha comunicato la positiva notizia della liberazione di Carlo D’Attanasio, dopo che la Corte d’Appello della Papua Nuova Guinea lo ha assolto. D’Attanasio, condannato inizialmente a 19 anni per riciclaggio, è attualmente in ospedale a Port Moresby. Questo episodio dimostra, come affermato dal ministro, che “la Farnesina segue i nostri connazionali ovunque si trovino“. Attualmente, circa 2.500 italiani sono detenuti all’estero, di cui una quindicina in Venezuela, dove Tajani ha nominato un inviato speciale, Luigi Maria Vignali, per seguire la situazione.
Inoltre, Tajani ha menzionato il caso di Tony Lapiccirella, membro dell’equipaggio della nave “Handala” della Freedom Flottilla, che durante una missione per portare aiuti alla Striscia di Gaza è stata bloccata da Israele. Il Ministro ha assicurato che Lapiccirella è stato monitorato costantemente dai rappresentanti consolari e che la Farnesina ha agito prontamente per garantirne il ritorno in Italia.
Riguardo alla legge sulla cittadinanza, Tajani ha ribadito che “tutto è migliorabile” e ha espresso la sua disponibilità a modificare la normativa corrente in questa legislatura, suggerendo una revisione che possa rispondere meglio alle esigenze attuali.
Un altro punto trattato è stato il supporto umanitario a Gaza. Tajani ha annunciato l’arrivo imminente di 50 palestinesi in Italia e il piano di inviare “5 milioni di alimenti” per sostenere la popolazione civile, attualmente in difficoltà a causa delle tensioni militari. L’Italia sta collaborando con la Giordania per facilitare l’ingresso di ulteriore materiale umanitario e sta lavorando per sbloccare beni bloccati al confine della Striscia, principalmente prodotti sanitari, interpellando il Governo israeliano al riguardo. “Continueremo con l’azione di solidarietà”, ha garantito Tajani, sottolineando che l’Italia è il paese che ha accolto il maggior numero di rifugiati provenienti da Gaza.
Infine, Tajani ha affrontato la questione della lista dei “russofobi“, alla quale è stato incluso insieme ad altre personalità istituzionali, respingendo le accuse come un’offesa all’Italia e un attacco a regimi non democratici. Ha affermato la ferma intenzione dell’Italia di non farsi intimidire da queste minacce e di continuare a perseguire una politica estera equilibrata.