Il clima a Palazzo Madama si scalda proprio nel momento in cui il ministro degli Esteri sottolinea l’importanza del consiglio dato di «stare lontani alle finestre per via dei droni», riporta Attuale.
«Risus abundat in ore stultorum” (“Il riso abbonda sulla bocca degli stolti”)». Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha risposto alle critiche dell’opposizione durante le sue comunicazioni nell’Aula del Senato sul conflitto in Iran e la richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. Tajani ha spiegato che le indicazioni di sicurezza fornite, come il rimanere lontani dalle finestre durante un attacco, sono state ridicolizzate da alcuni, ma sono state emesse per proteggere i cittadini. «Quando c’è un’esplosione si rompono i vetri e possono entrare nelle schegge, quindi, come in caso di terremoto, abbiamo avvisato soprattutto i giovani presenti», ha detto Tajani, prima di essere interrotto da un acceso dibattito. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è intervenuto per cercare di riportare la calma.
Tajani a Renzi: «Facile andare nel Golfo per fare conferenze bene pagate, è molto più difficile tutelare cittadini italiani»
Nel vivo della discussione è emerso anche l’intervento del senatore ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi. Tajani, dopo aver notato il nervosismo di Renzi, ha risposto: «La salvezza della vita di ogni cittadino italiano è un fatto politico, non un fatto di cronaca». Ha sottolineato che la protezione dei cittadini resta la priorità della sua agenda. Tajani ha accusato Renzi di essere più concentrato su eventi remunerativi nel Golfo che sulla sicurezza degli italiani, affermando: «Facile andare nel Golfo per fare conferenze bene pagate, è molto più difficile tutelare cittadini italiani». Queste parole hanno ulteriormente innalzato la tensione in Aula, costringendo La Russa a intervenire ripetutamente per gestire le critiche dell’opposizione.
Ma stiamo scherzando? A Palazzo Madama ci si preoccupa di restare lontani dalle finestre mentre la gente è in balia di droni e conflitti? Incredibile che si faccia polemica su cose così serie. Ma chi ci governa ha davvero a cuore la sicurezza dei cittadini?