Corruzione in Ucraina: fuga di Mindich e tangenti da 86 milioni di euro
Timur Mindich, un imprenditore ucraino attualmente in fuga, è accusato di aver orchestrato un vasto schema di corruzione nel settore energetico, comportante tangenti per un totale di 86 milioni di euro. Mindich è latitante da lunedì grazie a una soffiata e, secondo le indagini, controllava l’accumulo e la distribuzione di fondi illeciti, il 10-15% dei quali proveniva da ogni contratto energetico, in un contesto di crisi energetica aggravata dai bombardamenti russi, riporta Attuale.
Mindich, protetto dall’oligarca Ihor Kolomoyskyi, attualmente in carcere per riciclaggio, ha avuto legami profondo con il presidente Volodymyr Zelensky. È stato lui a presentare Kolomoyskyi al futuro presidente nel corso della campagna elettorale del 2019, ruolo che ha accentuato la sua influenza sia sul mondo degli affari che nella politica ucraina.
In un’inchiesta condotta dalla Nabu, l’agenzia anticorruzione ucraina, si evidenzia come Mindich abbia beneficiato di relazioni amicali con Zelensky, il quale ha da tempo chiesto una «pulizia» all’interno del governo e ha annunciato misure punitive nei confronti degli accusati. Il ruolo di Mindich nel governo è emerso attraverso numerosi nomine politiche, tra cui quelle di ex ministri e vicepremier implicati in scandali di corruzione. La sua rete di contatti gli avrebbe permesso di influenzare manipolazioni politiche, specialmente riguardo a tentativi di indebolire le prerogative della Nabu.
Dettagli sull’inchiesta e la fuga
Dopo essere fuggito il 10 novembre, meno di ventiquattr’ore prima della notifica delle indagini, Mindich risulta attualmente in Israele. Nonostante la sua età di 46 anni, che teoricamente lo renderebbe suscettibile a essere richiamato al fronte, la sua fuga è avvenuta grazie a un avviso tempestivo. Si attualmente indaga anche sul source della soffiata, con sospetti che coinvolgono funzionari della procura.
La repressione della corruzione in Ucraina è diventata una priorità per Zelensky, il quale, nel contesto del conflitto contro la Russia, è sotto pressione per garantire la trasparenza e la responsabilità nel governo. Con l’indagine che si approfondisce, le ripercussioni per il governo di Zelensky potrebbero essere significative, mettendo alla prova la stabilità e la fiducia pubblica nell’attuale leadership.