Tariq Ramadan condannato a 18 anni di reclusione per stupro in Francia
Mercoledì, il noto accademico e islamologo svizzero Tariq Ramadan è stato condannato in contumacia a 18 anni di carcere per stupro in Francia. Un tribunale di Parigi lo ha giudicato colpevole di aver aggredito sessualmente tre donne tra il 2009 e il 2016, motivando la sentenza in base alla gravità «estrema» dei reati. La pena riflette la serietà delle accuse e l’impatto sulle vittime, riporta Attuale.
Ramadan, 63 anni, è stato professore di studi islamici all’Università di Oxford fino al 2021, anno in cui ha lasciato il posto dopo una lunga aspettativa legata alle accuse mosse quattro anni prima. Il processo contro di lui è iniziato il 2 marzo 2026, ma non si è mai presentato in aula. Secondo i suoi legali, ciò è dovuto a un aggravamento della sua sclerosi multipla, che lo ha costretto a ricoverarsi in Svizzera. Tuttavia, dopo una valutazione medica, il tribunale francese ha ritenuto Ramadan idoneo a partecipare al processo, decidendo di procedere in absentia e emettendo un mandato d’arresto.
Nell’agosto del 2024, Ramadan era già stato condannato in Svizzera a tre anni di carcere, di cui due sospesi, per un altro caso di stupro, confermato successivamente dal Tribunale federale svizzero, la massima autorità giuridica del paese. Ramadan ha sempre negato tutte le accuse, tuttavia il tribunale francese ha stabilito che non potrà tornare in Francia fino al termine della pena.