Milano, incontro per l’internazionalizzazione del sistema fieristico
MILANO – Il 17 settembre si è tenuto a Milano il primo tavolo per l’internazionalizzazione del sistema fieristico, nell’ambito del Piano Export del Governo, che punta a raggiungere 700 miliardi di euro in esportazioni entro il 2027, riporta Attuale. L’incontro è stato promosso dalla Farnesina in collaborazione con MIMIT, MASAF, e la Conferenza delle Regioni, coinvolgendo attori istituzionali come ICE, SACE, Simest e CDP, oltre alle associazioni di settore AEFI e It-EX.
I presidenti delle associazioni, Maurizio Danesi e Raffaele Napoleone, hanno espresso l’intenzione di lavorare insieme per rilanciare il settore in un’ottica internazionale, mirando a rafforzare le manifestazioni fieristiche nazionali e a promuovere progetti innovativi sui mercati esteri. Anche Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera di Milano, ha confermato questa volontà di collaborazione.
I partecipanti hanno concordato sulla necessità di azioni di sistema, data l’incertezza dei mercati globali, per potenziare le capacità del sistema fieristico nel soddisfare le esigenze delle filiere produttive esportatrici e consolidare il proprio posizionamento internazionale. Attualmente, l’Italia si trova al quarto posto a livello mondiale per superficie fieristica coperta, dopo Cina, USA e Germania.
Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza strategica del sistema fieristico italiano per l’internazionalizzazione delle imprese, evidenziando come esso rappresenti un potente moltiplicatore delle esportazioni. “È fondamentale il gioco di squadra tra istituzioni, a partire da MAECI e ICE, e il sistema fieristico per perseguire insieme l’obiettivo dell’incremento dell’export verso il traguardo dei 700 miliardi”, ha affermato Tajani.