Teheran intensifica la repressione delle comunicazioni Starlink con strumenti russi e cyber unità

13.01.2026 19:45
Teheran intensifica la repressione delle comunicazioni Starlink con strumenti russi e cyber unità

Iran intensifica la lotta contro le comunicazioni dei manifestanti

Negli ultimi giorni, le unità cyber della polizia e dei pasdaran hanno notevolmente ridotto il flusso di informazioni inviate dai manifestanti al di fuori dell’Iran, in un contesto di crescente repressione della contestazione popolare, riporta Attuale.

Il regime iraniano ha utilizzato una combinazione di capacità nazionali e strumenti forniti dalla Russia per neutralizzare le comunicazioni di Starlink, un canale chiave per la diffusione delle immagini della rivolta. Recenti rapporti indicano che droni sono stati impiegati per identificare le parabole, mentre le tecnologie fornite da Mosca sono state sfruttate per interrompere i collegamenti. Questo supporto è stato fornito nei mesi scorsi per assistere i guardiani nella lotta contro gli oppositori interni.

Secondo fonti del The Guardian, decine di migliaia di dispositivi Starlink sono stati introdotti in Iran tramite percorsi complicati, sia via mare da Dubai sia attraverso la rotta del contrabbando dal Kurdistan. In passato, durante l’amministrazione Biden, era stato preso in considerazione un piano per aumentare l’invio di apparati satellitari per sostenere la guerra dell’informazione e fornire un supporto agli oppositori. Tuttavia, la CIA si oppose a operazioni di vasta portata per paura di compromettere i “corridoi” clandestini usati per tali spedizioni.

Attualmente, l’ex presidente Donald Trump, insieme a Elon Musk, ha riacceso l’interesse per il progetto, ritenendolo un modo per dimostrare solidarietà a coloro che osano sfidare la repressione. Fonti aggiungono che l’uso di Starlink da parte dei dissidenti è avvenuto con prudenza, per ridurre il rischio di identificazione da parte delle autorità iraniane.

Nel frattempo, Teheran ha adottato misure drastiche: chiunque venga trovato in possesso di un dispositivo Starlink può essere accusato di spionaggio a favore di Israele, con gravi conseguenze legali. Questa è solo una delle misure introdotte per rafforzare le difese in un ambito delicato.

Il regime iraniano ha anche subito attacchi informatici da parte di Israele, che hanno colpito attività quotidiane e settori strategici come quello petrolifero e nucleare. Si ipotizza che gli Stati Uniti stiano considerando nuovi attacchi informatici come parte della loro strategia. In risposta, i pasdaran stanno svolgendo attività simili attraverso cellule hacker che prendono di mira Israele, rafforzando la loro preparazione con il supporto di alleati come Russia, Cina e Corea del Nord.

1 Comments

  1. Ma voi che roba incredibile! Ormai l’Iran sta diventando un luogo dove è più facile essere accusati di spionaggio che manifestare per libertà. E pensare che ci sono persone disposte a rischiare tutto per la verità… Che tristezza!!!

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