I ricavi del settore delle telecomunicazioni in Italia mostrano un lieve incremento, con un passaggio dalla predominanza del mobile a una crescita della rete fissa. Questo trend è emerso dal report degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, presentato durante l’evento Telco per l’Italia, che ha fornito un’analisi sulle sfide politiche ed economiche legate alla trasformazione digitale, riporta Attuale.
Incremento dei ricavi nel settore delle Tlc
Nel corso del 2023, i ricavi al dettaglio degli operatori di telecomunicazioni italiani hanno registrato un aumento del 2%, raggiungendo la cifra di 22 miliardi di euro. Questa crescita arriva dopo un prolungato periodo di flessione durato 13 anni, con un punto minimo toccato nel 2022, quando i ricavi si erano attestati a 21,7 miliardi di euro. Andrea Rangone, docente di Digital Business Innovation & Entrepreneurship, che ha supervisionato lo studio, ha evidenziato questi dati significativi.
Dinamiche controverse del mercato
Nonostante il lieve recupero, i ricavi del settore non sono sufficienti a compensare il 32% di valore perso dal 2010 al 2023. Le dinamiche di mercato mostrano una contrapposizione: i ricavi dalla rete mobile sono in calo, attestandosi a 10,1 miliardi di euro, mentre quelli della rete fissa ammontano a 11,9 miliardi di euro. Quest’ultimo aumento è principalmente stimolato dai servizi ICT, tra cui Cloud, Cybersecurity e Internet of Things, che costituiscono circa il 60% della nuova crescita. Dal 2014 al 2023, i servizi ICT forniti dai telco hanno accumulato una crescita del 14%, mentre la media dei ricavi in altri settori si attesta solo all’1,3%. Nel 2023, il valore dei servizi ICT ha raggiunto i 2,7 miliardi di euro, e le previsioni per il 2024 indicano un ulteriore aumento a doppia cifra, superando i 3 miliardi di euro. Con la stabilizzazione dei ricavi e il contenimento dei costi, si prevede una ripresa dei margini di profitto nel 2024.
Verso una maggiore competitività
Secondo Rangone, le aziende di telecomunicazioni italiane devono evolversi da Telco a TechCo, trasformandosi da fornitori di connettività a fornitori di servizi digitali per rimanere competitive. È cruciale per le telco non solo garantire connettività ma anche favorire l’innovazione per imprese, pubblica amministrazione e cittadini. Tuttavia, la sfida più significativa riguarda gli investimenti: il ritorno sugli investimenti (ROI) nel 2023 ha praticamente raggiunto zero, rimanendo costantemente al di sotto del costo del capitale, un fattore che ha negativamente influenzato gli investimenti. Dal 2018 al 2022, il differenziale tra il ROI medio italiano e quello di altre aree geografiche, come Europa, Medio Oriente e Africa, si è notevolmente ampliato.
Il potenziale di sviluppo delle telecomunicazioni nel mercato digitale risulta molto ampio: nel 2024, le telco rappresenteranno solo il 10% dell’economia digitale, considerando un mercato ICT complessivo di oltre 110 miliardi di euro. Attualmente, nel comparto tecnologico, i telco pesano il 25% del mercato Cloud, il 16% del mercato della cybersicurezza e solo l’1,9% del settore IoT.