Neviscate storiche colpiscono New York, il sindaco adotta misure straordinarie
Da lunedì, la città di New York è alle prese con una nevicata molto intensa, con accumuli di neve che variano tra i 20 e i 30 centimetri, interessando profondamente tutti i quartieri. Attualmente, questa è la nona nevicata più intensa registrata nella storia della città, riporta Attuale.
Molti cittadini stanno approfittando delle condizioni climatiche favorevoli per tirare fuori gli sci e utilizzare mezzi alternativi per spostarsi, divertendosi e monitorando parchi e aree isolate per prestare aiuto a chi ne ha bisogno. Central Park è diventato un vero e proprio laboratorio di divertimento, con persone che si dedicano a slittini, snowboard e alla creazione di pupazzi di neve.
In risposta alla situazione, il sindaco Zohran Mamdani ha annunciato misure eccezionali per ridurre i disagi causati dalla tempesta. Ha vietato gli spostamenti non necessari fino al primo pomeriggio di lunedì e ha ordinato la chiusura delle scuole, che riapriranno martedì mattina. Mamdani ha anche potenziato le squadre di operatori municipali per identificare le persone senza dimora e offrire loro un rifugio sicuro. Il comune ha inoltre iniziato a reclutare nuovi spalatori di neve d’emergenza, con un aumento della retribuzione da 19 a un minimo di 30 dollari l’ora.
Martedì è previsto il riavvio degli edifici pubblici chiusi e la maggior parte dei trasporti pubblici dovrebbe tornare a funzionare, sebbene molti voli da e per New York restino cancellati a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
La tempesta di neve non colpisce solo New York, ma anche altre aree del New England, tra cui gli stati del Maine, del Vermont e del Massachusetts. La combinazione di neve, venti forti e piogge sta causando notevoli problemi alla circolazione stradale e aerea, con oltre 600mila persone rimanenti senza elettricità lunedì pomeriggio.