Tensioni e scontri a Udine durante il corteo di protesta contro Italia-Israele
In centro a Udine, la serata del 14 ottobre è stata segnata da tensioni e scontri tra la polizia e un gruppo di manifestanti che partecipavano a un corteo di protesta contro la partita Italia-Israele, valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali maschili di calcio. Attorno alle 20:30, al punto di arrivo del corteo, in piazza Primo Maggio, alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti verso la polizia, che ha risposto con gli idranti per disperderli, riporta Attuale.
Successivamente, un gruppo di manifestanti ha tentato di oltrepassare il cordone delle forze dell’ordine per dirigersi verso lo stadio, situato circa quattro chilometri a nord-ovest del centro. La polizia ha caricato alcuni di loro e ha utilizzato lacrimogeni per disperdere i presenti verso sud. Durante gli scontri, un giornalista è stato ferito e trasportato in ospedale, ma, secondo quanto riferisce l’ANSA, le sue condizioni non sono gravi.
La partita aveva suscitato forti contestazioni a causa dei massacri compiuti da Israele nella Striscia di Gaza. Diverse sono state le richieste di non giocare l’incontro, accompagnate da appelli al boicottaggio come gesto di protesta nei confronti della partecipazione di Israele ai Mondiali. La prefettura aveva predisposto misure di sicurezza eccezionali per limitare i rischi. Al corteo, partito dalle 17:30, avevano partecipato in modo pacifico alcune migliaia di persone.