Tentativo di cattura di Maduro a Caracas: un’operazione rischiosa finita quasi in fallimento

08.01.2026 13:45
Tentativo di cattura di Maduro a Caracas: un'operazione rischiosa finita quasi in fallimento

Operazione Absolute Resolve: Blitz Statunitense a Caracas Riporta Conseguenze Sconvolgenti

Un’azione militare americana a Caracas, nell’ambito dell’operazione Absolute Resolve, ha sfiorato una crisi quando uno degli elicotteri è stato colpito, riporta Attuale.

Secondo quanto riportato da New York Times, dettagli dell’azione hanno rivelato l’intensa preparazione da parte dell’aviazione statunitense, impiegando aerei F 22 e F 35 in un assalto mirato a distruggere postazioni missilistiche e ad accecare i radar della città. Ha preceduto l’incursione del 160TH SOAR, conosciuto come Night Stalker, che ha visto una formazione mista di militari della Delta Force impegnata nel blitz. I militari, supportati da cannoniere volanti, hanno interrotto le difese, consentendo ai soldati di atterrare.

I venezuelani, pur colti di sorpresa, hanno tentato di resistere: quasi riuscendo ad abbattere un elicottero MH 47, quello del comandante responsabile della missione. L’ufficiale ha subito ferite ma, secondo le fonti americane, ha gestito la crisi con successo. Il Chinook ha raggiunto l’edificio in cui si trovava Nicolas Maduro, dove circa 80 commandos sono discesi.

Durante l’operazione, i militari americani hanno eliminato la sicurezza, composta da agenti cubani e locali, e hanno fatto breccia nella stanza del presidente, che insieme alla moglie ha riportato delle ferite. L’azione si è conclusa rapidamente, con un bilancio che attesta non meno di 100 morti, tra cui venezuelani e cubani. Le forze americane hanno registrato solo qualche ferito, con alcune persone ancora in gravi condizioni.

Le informazioni continuano ad arrivare e i dati sono suscettibili di modifiche man mano che vengono filtrati dettagli chiave. Il fallimento della sicurezza venezuelana, supportata dai cubani, ha sollevato interrogativi, in particolare sul perché non siano riusciti a fermare l’assalto malgrado fosse previsto. La decisione della presidente ad interim Delcy Rodríguez di sollevare il comandante della Guardia presidenziale, Javier Tabata, accresce le tensioni interne e le responsabilità.

Una teoria emergente suggerisce un’intesa segreta tra gli Stati Uniti e frange del regime venezuelano. Le speculazioni su una “uscita combinata” non sono nuove in situazioni di crisi e lasciano spazio a dubbi sull’effettivo svolgimento degli eventi.

Il confronto riporta alla memoria azioni militari passate, come il fallito raid per la liberazione di ostaggi americani in Iran nel 1980 e l’operazione contro Osama bin Laden nel 2011, entrambe caratterizzate da colpi di scena imprevisti che avrebbero potuto trasformare i successi in calamità.

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