Legge sui file di Epstein: Massie assicura che non ci sarà impeachment per Trump
DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Thomas Massie, il senatore repubblicano che quattro mesi fa ha co-sponsorizzato la petizione sui file di Epstein, ora diventata legge alla Camera, ha dichiarato in una conferenza stampa accanto alle accusatrici del finanziere che «non ci sarà nessun impeachment» per Donald Trump, riporta Attuale.
Massie ha espresso preoccupazione per le passate resistenze di Trump a rendere pubblici i documenti, suggerendo che l’ex presidente proteggesse amici e donatori non necessariamente legati al partito repubblicano. «Credo che stia proteggendo amici e donatori che non sono peraltro necessariamente repubblicani. Sono persone che pensano di poter controllare qualunque partito che occupa la Casa Bianca o la Camera», ha affermato.
Con il ritorno di Trump alla ribalta, Massie ha notato che il suo controllo sul partito è praticamente ristabilito e i repubblicani «never-Trump» si trovano in una posizione silente. Tuttavia, Massie si distingue nel rifiutare di firmare «assegni in bianco» per l’esecutivo e nel votare contro le guerre e la sorveglianza, pur mantenendo un supporto condizionato per Trump su questioni di valore comune.
La legge in discussione richiede che il governo non possa decidere quali informazioni pubblicare, al fine di evitare l’imbarazzo di alcune persone. «Violerebbero la legge se cercano di redigere o omettere informazioni nei file per ragioni per cui non possono farlo», ha spiegato Massie. «Ci sono uomini ricchi e potenti, almeno sei miliardari, uomini con legami politici e anche politici. Lo sappiamo perché ce lo dicono le sopravvissute», ha continuato, chiarendo la gravità delle informazioni contenute nei file.
Riguardo al potenziale impeachment di Trump, Massie ha categoricamente negato chiunque possa avere speranza in tale direzione, affermando che «non ci sperate». Al contrario, ha sostenuto che Trump è attualmente rinforzato, grazie alla sua posizione accanto al movimento delle accusatrici: «Donald Trump si è rafforzato oggi perché finalmente è dalla parte giusta». La collaborazione di Trump è vista come cruciale per la riuscita della legge al Senato.
Infine, Massie ha espresso preoccupazione per un’indagine giuridica in corso che potrebbe ostacolare la divulgazione dei file. «C’è una legge che permette di evitare il rilascio di documenti se può danneggiare un’indagine in corso. Dunque, sono preoccupato che ciò ostacolerà la trasparenza garantita da questa legge», ha concluso, evidenziando che, nonostante le difficoltà, molte informazioni emergeranno comunque.