Tragedia a Porcari: quattro membri della famiglia Kola uccisi dal monossido di carbonio
Quattro membri della famiglia Kola sono stati tragicamente uccisi dal monossido di carbonio a Porcari, in provincia di Lucca, in un incidente causato da una caldaia del gas, riporta Attuale.
La vittima principale, Arti Kola, di 48 anni, è morta insieme alla moglie Jonida, 43 anni, al figlio Hadjar di 22 anni e alla figlia quindicenne Xhesika. L’incidente, avvenuto pochi giorni fa, ha scosso profondamente la comunità albanese e lucchese. Il fratello Durim ha lanciato un appello su GoFundMe per raccogliere fondi per le spese funerarie e il trasporto dei corpi in Albania, dove si svolgeranno i funerali. Finora, la raccolta fondi ha superato i 75mila euro in sole 48 ore.
La tragedia è stata amplificata da un tragico errore durante la chiamata al 112, quando Hadjar, sotto effetto del monossido, ha invertito due cifre dell’indirizzo, ritardando l’arrivo dei soccorsi. L’ambulanza è giunta solo un’ora e mezza dopo, quando la situazione era già critica.
La Procura di Lucca ha avviato un’inchiesta per accertare le responsabilità legate all’incidente. La caldaia, installata recentemente, era di proprietà della famiglia. I risultati dei test tossicologici, attesi per oggi, dovrebbero chiarire la dinamica dell’accaduto eudirizzare le autopsie. La vicenda segna un triste capitolo per una famiglia che aveva costruito la propria vita con impegno e speranza a Lucca.
Paolo Pacini