Uggiate con Ronago (Como), 21 dicembre 2025 – Il tragico ritrovamento di un padre e una madre, Roberto Bianchi, 78 anni, e la sua seconda moglie, Graziella Botta, di 77 anni, è avvenuto oggi nel tardo pomeriggio nella loro abitazione nelle vicinanze di Uggiate con Ronago. Il loro cagnolino è stato trovato morto accanto a loro. La scena ha richiesto l’intervento dei carabinieri del comando di Como e di un medico legale, per ricostruire quanto accaduto, senza giungere a conclusioni certe, riporta Attuale.
Il coltello sporco di sangue
Al momento si ipotizza che l’uomo si sia tolto la vita con un coltello, ma la causa della morte della donna rimane imprecisata, poiché il sopralluogo del medico legale non ha fornito indicazioni chiare. Le due principali teorie sono un omicidio-suicidio o un gesto estremo da parte dell’uomo a seguito di un malore fatale della moglie. Le circostanze temporali precise della tragedia non sono ancora note. La coppia era sposata da quasi vent’anni; Roberto era in seconde nozze, dopo aver perso la prima moglie a causa di una malattia difficile. Sembra che Graziella avesse recentemente cominciato a lottare con problemi di salute, per i quali stavano pianificando visite mediche ed esami.
Attesa per l’autopsia
Il magistrato della Procura di Como ha ordinato il trasferimento dei corpi in ospedale per eseguire l’autopsia, che servirà a chiarire la causa del decesso della donna e confermare quella dell’uomo. Anche il cagnolino trovato senza vita in casa non ha fornito immediatamente spiegazioni sul suo decesso. La coppia era ben conosciuta in paese; Roberto passeggiava ogni giorno con il cane, mentre Graziella era una ex catechista. Nel 2016, avevano partecipato a una cerimonia locale che celebrava i matrimoni più longevi, festeggiando dieci anni di unione, e si erano distinti come una delle coppie più giovani presenti, testimoniando la solidità del loro legame.