Roma, 29 dicembre 2025 – La morte della quindicenne Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi a Campobasso ha riaperto il dibattito sulla sottigliezza della sicurezza alimentare, con l’ipotesi di una tossinfezione alimentare in corso di indagine. Cinque persone, tra medici e personale sanitario dell’ospedale Cardarelli, sono sotto inchiesta per questo tragico evento, riporta Attuale.
Non interrompere mai la catena del freddo
Secondo Fabrizio Anniballi, responsabile del Centro nazionale di riferimento per il botulismo, il primo errore che si può commettere è quello di interrompere la catena del freddo. Tale interruzione può favorire la proliferazione di microrganismi pericolosi. Ad esempio, pesci mal conservati possono causare malattie e problemi come la sindrome sgombroide, che è collegata alla produzione di istamina.
Che cos’è la sindrome sgombroide
La sindrome sgombroide è una reazione allergica severa derivante dal consumo di pesce ricco di istidina, un aminoacido che, in condizioni di cattiva conservazione, viene trasformato in istamina. I sintomi si manifestano rapidamente e includono rash cutanei e reazioni allergiche acute che, in casi estremi, possono risultare fatali.
Come ci difendiamo da un prodotto contaminato?
In merito alla difesa contro prodotti contaminati, Anniballi afferma che la cottura è un efficace metodo di bonifica, in quanto molti microrganismi vengono distrutti. Tuttavia, non tutte le tossine sono eliminate dal calore, come quelle prodotte dallo stafilococco, che possono resistere anche a temperature superiori a cento gradi. Sebbene i pesci possano essere una fonte di rischio, il problema è più frequentemente associato a latticini mal gestiti.
Marmellate e conserve: sos botulino e listeria
“Pur non essendo la stagione adatta, è fondamentale mantenere l’igiene durante la preparazione delle conserve“. Anniballi consiglia di conservare i barattoli aperti in frigorifero per evitare contaminazioni. La durata di conservazione varia, ma dovrebbe essere ridotta a non più di 2-5 giorni.
Le regole corrette per la preparazione degli alimenti
Nella preparazione degli alimenti, è cruciale prestare attenzione anche agli utensili da cucina. È fondamentale non mescolare alimenti cotti e crudi, poiché l’uso dello stesso tagliere per carne cruda e cibi già cotti può portare a contaminazioni crociate, compromettendo la sicurezza alimentare.