Bologna, 29 settembre 2026 – La tragica morte di Ruslan Railean, travolto da un’automobile mentre lavorava in un cantiere sull’autostrada A14, ha suscitato una forte reazione da parte dei sindacati. Ferdinando Paragliola, segretario generale della Filca Cisl Area Metropolitana Bolognese, ha dichiarato: “Alla moglie, ai figli, alla famiglia e ai suoi colleghi va tutta la nostra vicinanza. Come Filca Cisl saremo al loro fianco garantendo assistenza e tutela”, riporta Attuale.
Paragliola ha sottolineato che gli organi competenti dovranno investigare a fondo la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità, evidenziando la necessità di adottare misure preventive per evitare che simili tragedie si ripetano.
Bilateralità e Rlst: “Azioniamo gli strumenti che abbiamo”
Secondo Filca Cisl Bologna, il settore delle costruzioni possiede già strumenti efficaci che devono essere impiegati con maggiore determinazione. “Abbiamo un sistema di bilateralità che si occupa di formazione, prevenzione e sicurezza. Azioniamolo fino in fondo. Rafforziamo gli RLST, aumentando la presenza nei cantieri, i sopralluoghi e le attività di formazione e informazione”, ha affermato Paragliola.
“Gli RLST devono essere messi nelle condizioni di restare sempre di più accanto ai lavoratori e alle aziende. La bilateralità non può essere solo amministrativa: deve costituire un autentico presidio operativo della sicurezza sul territorio, capace di individuare i rischi prima che si trasformino in incidenti”.
Cantieri autostradali: servono misure specifiche
La Filca Cisl evidenzia anche la forte esposizione al rischio di chi lavora nei cantieri stradali e autostradali. “Chi lavora in autostrada, spesso di notte, si trova a pochi metri da automobili e mezzi pesanti. È necessario intervenire sulla protezione delle aree di lavoro, sulla segnalazione e sulla visibilità degli operatori, sull’organizzazione delle lavorazioni e sul rigoroso rispetto dei limiti di velocità. Dietro a un cartello di lavori ci sono persone che devono tornare a casa dalle proprie famiglie”.
In aggiunta, la Filca Cisl Bologna propone di avviare a livello nazionale una riflessione sull’introduzione di una segnalazione luminosa specifica e immediatamente riconoscibile per i mezzi impegnati negli interventi autostradali, valutando anche l’uso del lampeggiante blu nelle fasi in cui i lavoratori sono esposti al traffico.
“Non chiediamo sirene né corsie preferenziali. Chiediamo di considerare un segnale capace di attirare immediatamente l’attenzione degli automobilisti e comunicare la presenza di lavoratori esposti al traffico. Questa proposta dovrà essere approfondita dal punto di vista tecnico e normativo e dovrà andare a integrare, non sostituire, le misure di sicurezza già previste”, ha concluso.
Filca Cisl: “Ci costituiremo parte civile”
La Filca Cisl ha ribadito l’intenzione di costituirsi parte civile nelle azioni legali relative all’incidente mortale. “Come già avvenuto in precedenza, ci attiveremo per la costituzione di parte civile della Filca Cisl, con l’assistenza dell’avvocato Cesare Placanica. Vogliamo essere al fianco della famiglia di Ruslan non soltanto oggi, ma anche durante il percorso per arrivare alla piena ricostruzione dei fatti e all’accertamento delle responsabilità”, ha affermato Paragliola.
“La nostra linea è chiara: dobbiamo esserci con prevenzione, bilateralità e RLST; quando una vita viene spezzata, dobbiamo intervenire con tutela, verità e giustizia”.
Fermare il pericolo prima che strappi un’altra vita
“Il modo migliore per rispettare la memoria di Ruslan è trasformare il dolore in azioni concrete. Non desideriamo contrapposizioni sulla sicurezza: l’obiettivo è comune, possono variare gli strumenti. La nostra scelta è investire sulla prevenzione, essere presenti nei cantieri e cercare di fermare il pericolo prima che sia il pericolo a fermare un’altra vita”.