Tre cittadini ucraini condannati in Polonia per atti di sabotaggio e terrorismo in Europa

24.10.2025 20:15
Tre cittadini ucraini condannati in Polonia per atti di sabotaggio e terrorismo in Europa

Condanna di tre cittadini ucraini per sabotaggio in Polonia

La procura generale della Polonia ha annunciato venerdì la condanna di tre cittadini ucraini accusati di aver partecipato a atti di sabotaggio e terrorismo compiuti da un gruppo attivo in Polonia, Lituania, Lettonia, Ucraina e Russia, che tra il 2023 e il 2024 ha causato incendi in grandi strutture in diversi stati europei, riporta Attuale.

Tra gli eventi citati dalla procura si trovano il grave incendio in uno dei più grandi centri commerciali della Polonia, il Marywilska 44 a Varsavia, e l’attacco contro un negozio Ikea di Vilnius, entrambi avvenuti nel maggio del 2024 senza provocare vittime. La sentenza di condanna è stata emessa il 18 settembre, ma è stata resa pubblica solo di recente. I tre uomini condannati sono identificati come Serhii R., Pavel T. e Vladyslav Y.

Per l’incendio al Marywilska 44, il governo polacco aveva accusato la Russia, affermando che, al termine di un anno di indagini, era emerso con certezza che l’ordine era stato impartito dai servizi segreti russi. Anche la procura lituana aveva posto la responsabilità su Mosca per l’incendio del negozio Ikea.

Sebbene la procura polacca non abbia fornito ulteriori dettagli, ha specificato che i reati imputati ai tre uomini erano diretti a intimidire la popolazione e influenzare l’opinione pubblica. Inoltre, i tre collaboravano con altre persone nei confronti delle quali sono ancora in corso procedimenti giudiziari. Le condanne sono le seguenti: Serhii R. a due anni e sei mesi di carcere, Pavel T. a cinque anni e sei mesi, e Vladyslav Y. a un anno e quattro mesi. La sentenza non è definitiva e i condannati hanno la possibilità di presentare appello.

1 Comment

  1. Questo è davvero un brutto colpo per la Polonia e per l’Europa intera… Gli incendi nei centri commerciali e nei negozi Ikea sono stati colpi al cuore delle nostre comunità!!! Mah, chissà cosa ci riserva il futuro con queste tensioni. Spero che ci sia più pace e meno violenza.

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