Tre morti nelle proteste contro il governo in Iran, escalation della violenza a Teheran e nelle province

01.01.2026 17:45
Tre morti nelle proteste contro il governo in Iran, escalation della violenza a Teheran e nelle province

Tre morti durante proteste contro il governo in Iran

Almeno tre persone sono state uccise giovedì durante le proteste contro il governo in Iran. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars, due civili sarebbero stati uccisi nella città di Lordegan, nell’ovest del paese. A Kuhdasht, sempre nella parte occidentale, un membro volontario delle Guardie rivoluzionarie, la più potente forza militare iraniana, sarebbe stato ucciso durante scontri con i manifestanti. I gruppi per la difesa dei diritti umani segnalano ulteriori vittime in altre città, come Isfahan, situata nella parte centrale dell’Iran, riporta Attuale.

Queste proteste rappresentano le più grandi e partecipate degli ultimi tre anni. Iniziate domenica nei mercati della capitale Teheran, sono scaturite dalle sempre peggiori condizioni economiche, caratterizzate da un significativo aumento dell’inflazione e dal crollo del valore della moneta locale. Nei primi giorni le violenze erano state relativamente contenute, ma giovedì la repressione da parte delle forze di sicurezza del regime iraniano è aumentata notevolmente.

Il clima di tensione e insoddisfazione popolare potrebbe ulteriormente deteriorarsi, con la popolazione che esprime un crescente malcontento nei confronti del governo. I leader iraniani, affrontando critiche interne e pressioni esterne, sono chiamati a rispondere a una crisi che si fa sempre più profonda, mentre intanto continuano le mobilitazioni in tutto il paese.

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