Tregua di 45 giorni in Iran: proposta di Islamabad contro il rifiuto di Teheran

06.04.2026 18:15
Tregua di 45 giorni in Iran: proposta di Islamabad contro il rifiuto di Teheran

Conflitto in Iran: Islamabad propone un cessate il fuoco di 45 giorni, Teheran respinge l’offerta

Il Pakistan ha avanzato una proposta per un cessate il fuoco di 45 giorni nel conflitto in Iran, ma Teheran ha subito rigettato l’armistizio, richiedendo una soluzione duratura. La situazione si aggrava con la scadenza fissata da Washington, attesa per domani, martedì, riporta Attuale.

La proposta del Pakistan – Islamabad, in coordinamento con Egitto e Turchia, ha elaborato un piano in due fasi. Il cessate il fuoco di 45 giorni sarebbe seguito da negoziati per un accordo di pace completo. Tra le priorità del piano vi è la riapertura dello stretto di Hormuz “entro 15-20 giorni” e la garanzia che l’uranio arricchito non sarà impiegato per scopi bellici.

La replica dell’Iran – Gli ayatollah hanno immediatamente respinto la proposta di Islamabad, sostenendo che la tregua avvantaggerebbe solo gli Stati Uniti e Israele. Teheran chiede una soluzione definitiva e non un semplice stop temporaneo alle ostilità. In risposta, l’Iran ha presentato una controproposta con dieci punti, che include la cessazione dei conflitti nella regione, un protocollo per il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, le compensazioni e la revoca delle sanzioni. Il portavoce delle forze armate iraniane, Mohammad Akraminia, ha dichiarato che la guerra continuerà “fino a quando le autorità politiche lo riterranno opportuno”.

Trump vuole la resa – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato che la controproposta iraniana rappresenta un “grande passo, ma non è sufficiente”. Ha sottolineato che resta in vigore l’ultimatum per Teheran, che scadrà domani. Oltrepassata questa scadenza, Trump ha minacciato di “scatenare l’inferno” con una nuova offensiva ritenuta decisiva. Ha affermato che sarebbe un errore per Teheran non accettare la resa, affermando: “Vogliono il cessate il fuoco perché li stiamo annientando, fosse per me prenderemmo tutto il petrolio e faremmo un sacco di soldi”.

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