Trieste, 20 febbraio 2026 – Oggi Trieste ha dato l’ultimo saluto a Claudio Sterpin, maratoneta e testimone chiave del caso Resinovich, deceduto venerdì 13 febbraio all’ospedale. La sua figura era centrale nell’indagine che acquisto notorietà e complessità nel corso degli anni, e la questione giuridica relativa al suo coinvolgimento è tuttora irrisolta, riporta Attuale.
“Ha sempre cercato la verità”, ha dichiarato il suo avvocato, Giuseppe Squitieri, durante le esequie. Non era presente Sebastiano Visintin, marito di Liliana, sotto indagine per omicidio in un caso che, a distanza di oltre quattro anni, non ha ancora raggiunto una verità giudiziaria.
La pensionata 63enne del Friuli Venezia Giulia era stata trovata morta nel parco dell’ex manicomio il 5 gennaio 2022, dopo aver fatto perdere le sue tracce per tre settimane, dal 14 dicembre 2021.
Le visite in questura di Claudio Sterpin
Sterpin si era presentato per tre volte in questura: il giorno dopo la scomparsa, il 15 dicembre; il 29 dicembre e poi la mattina del 5 gennaio 2022, giorno in cui il corpo di Liliana sarebbe stato rinvenuto dai vigili del fuoco.
Le dichiarazioni iniziali di Sterpin
Nelle sue prime dichiarazioni alla polizia, Sterpin ha rivelato di essere rimasto vedovo un anno prima e che Liliana si era offerta di aiutarlo nelle faccende domestiche. Avevano intrapreso una relazione che si concretizzava quasi esclusivamente ogni martedì, giorno in cui si incontravano regolarmente. “Di solito passavamo la mattinata insieme”, ha dichiarato, specificando che talvolta pranzavano e visitavano i rispettivi parenti al cimitero.
Preoccupazioni di Sterpin
Il 29 dicembre 2021, Sterpin ha manifestato le sue preoccupazioni alla polizia, inizialmente sperando che Liliana si fosse allontanata volontariamente. Ha ricordato il 19 dicembre come un anniversario significativo per entrambi, al quale avevano pensato di dedicarsi un fine settimana insieme, preludio a una vita comune. Tuttavia, la scoperta della sua borsetta a casa ha spento le sue speranze di trovarla viva.
Eventi del 5 gennaio 2022
Il 5 gennaio, Sterpin è tornato in questura, pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo di Liliana. Ha riferito di aver visto la fruttivendola Iva, che aveva testimoniato di aver visto Liliana passare davanti al suo negozio la mattina del 14 dicembre 2021. Ha ipotizzato che Liliana possa aver preso un autobus per recarsi in un negozio o di aver trovato qualcuno che le aveva offerto un passaggio.
Ultimi contatti tra Sterpin e Liliana
Sterpin è stato l’ultimo ad averenotizie da Liliana, con cui ha parlato al telefono la mattina del 14 dicembre. Ha riferito di messaggi WhatsApp in cui chiedeva notizie e dove si traducevano affettuosamente le sue preoccupazioni per la scomparsa di lei. La frustrazione di non avere risposte è emersa chiaramente in quei messaggi.
Il legame con l’inchiesta
Il 23 giugno 2025, Sterpin è stato convocato in procura per fornire ulteriori chiarimenti nell’ambito delle indagini, mentre Sebastiano Visintin rimane sotto inchiesta per omicidio, con la consulenza di esperti che ha escluso l’ipotesi di suicidio per Liliana. Sterpin ha confermato la sua versione, sostenendo che ogni dettaglio fosse cruciale per la ricostruzione dei fatti in un caso così complesso e controverso.
Incredibile, sembra strano che un caso così complesso sia ancora senza verità dopo tutto questo tempo. La vita di queste persone è stata stravolta e giustizia non è ancora stata fatta… è frustrante. Speriamo che la verità emerga al più presto.