Arresto del presunto assassino di Charlie Kirk, l’attivista di destra ucciso in Utah
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato in un’intervista a Fox News di ritenere che il presunto assassino di Charlie Kirk, l’attivista di destra ucciso mercoledì mentre parlava alla Utah Valley University, sia stato arrestato. «Penso con un elevato grado di certezza che l’abbiamo [l’attentatore] in custodia», ha dichiarato Trump, specificando che la notizia dell’arresto sarà comunicata oggi (venerdì), secondo quanto riportato Attuale.
Il presidente ha fornito ulteriori dettagli, attualmente non confermati, affermando che la cattura di un uomo di «28 o 29 anni» è stata possibile grazie alla collaborazione di un sacerdote e di una persona molto vicina all’arrestato, identificata come il padre del presunto assassino.
Giovedì, le autorità dello Utah avevano inizialmente reso pubbliche alcune immagini del sospettato e successivamente un video che mostrava l’individuo saltare dal tetto da cui, presumibilmente, è partito il colpo mortale, per poi fuggire attraverso un parco dove è stato ritrovato un fucile, ritenuto dagli investigatori l’arma del delitto. L’FBI e la polizia avevano lanciato un appello alla popolazione per identificare il sospettato, descritto con una maglietta scura con un’aquila e una bandiera americana, e un cappellino da baseball nero con un triangolo.