Trump annuncia accordo per l’acquisto di potassa dalla Bielorussia: incertezze e sfide
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato sul suo social Truth che «gli Stati Uniti stanno lavorando a un grande accordo relativo all’acquisto di potassa dalla Bielorussia». Questa materia prima è fondamentale come fertilizzante, con il Canada che attualmente fornisce l’80% delle importazioni statunitensi. Trump ha affermato che il prezzo sarebbe inferiore a quello canada, rappresentando una buona notizia per gli agricoltori americani, riporta Attuale.
Tuttavia, l’annuncio di Trump si inserisce nel contesto della sua personale «guerra» commerciale con il Canada e della volontà di allentare le tensioni con la Bielorussia di Alexander Lukashenko, alleato di Vladimir Putin. La scorsa settimana, l’inviato americano John Coale è riuscito a far liberare 25 dissidenti, in cambio della revoca di sanzioni contro due aziende bielorusse. Minsk richiede ulteriori concessioni, inclusa la liberazione di oltre 40 milioni di dollari bloccati in banche statunitensi.
Nonostante ciò, Lukashenko ha dichiarato il 11 settembre di aver ripreso le vendite di potassa agli Stati Uniti, ma ha anche ridimensionato le aspettative sulle esportazioni, specificando che gran parte delle scorte sono già destinate ad altri acquirenti. Le difficoltà logistiche rappresentano un ulteriore ostacolo: la Bielorussia è priva di accesso diretto al mare e l’Unione Europea ha imposto sanzioni commerciali a causa del legame con la Russia e della repressione dei dissidenti. Pertanto, la potassa non può transitare attraverso porti europei, costringendo eventuali scambi a passare per porti russi, complicando ulteriormente la situazione e limitando i benefici economici previsti per gli agricoltori americani.
La leader dell’opposizione bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya, ha espresso la propria opposizione a queste relazioni commerciali, affermando che i proventi della potassa sostenerebbero la repressione interna e la macchina da guerra russa. Tuttavia, rimane ottimista sul fatto che gli Stati Uniti comprendano la vera natura del regime di Lukashenko.
In aggiunta ai dilemmi etici, emergono questioni pratiche: secondo Josh Linville, analista di fertilizzanti di StoneX, la potassa bielorussa avrà un impatto limitato sull’approvvigionamento degli agricoltori statunitensi, attualmente più bisognosi di fertilizzanti a base di azoto e fosfati, la cui offerta è scarsa a causa delle tensioni commerciali con l’Iran
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In conclusione, mentre Trump esulta per un potenziale accordo vantaggioso, le complessità politiche e commerciali destano preoccupazioni sull’efficacia e sulla fattibilità dell’operazione.