Incontro tra Trump e Zelensky: tensioni e nuove proposte di pace
DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – L’incontro tra il presidente americano Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è rivelato difficile, con Trump che ha assunto una posizione ferma. Secondo fonti del sito Axios, Trump ha fatto diverse «dichiarazioni forti» durante l’incontro, che ha portato a momenti emotivi. Zelensky non ha ricevuto i missili a lungo raggio Tomahawk né altre armi richieste, e dopo due ore e mezzo Trump ha abruptamente interrotto il colloquio: «Abbiamo finito, vediamo cosa succede la prossima settimana». Successivamente, il presidente americano si è diretto in Florida, evitando i giornalisti e pubblicando un messaggio su Truth in cui ha definito l’incontro «molto interessante e cordiale», aggiungendo che è «ora di fermare le uccisioni e raggiungere un accordo! … Dovrebbero fermarsi dove sono, che entrambi cantino vittoria, che sia la Storia a decidere!», riporta Attuale.
Nell’immediatezza dell’incontro, Zelensky ha dichiarato ai giornalisti di essere in accordo con Trump riguardo alla necessità di trovare una soluzione. Dopo l’atterraggio di Trump in Florida, quest’ultimo ha suggerito che il conflitto in Ucraina dovrebbe essere congelato lungo «la linea attuale dei combattimenti».
Dopo l’incontro con Trump, Zelensky ha contattato i leader europei, compreso il premier italiano. Durante questa conversazione, il primo ministro britannico Keir Starmer ha proposto di formulare una proposta di pace per l’Ucraina simile al piano di Trump per Gaza. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha suggerito di organizzare una telefonata di follow-up tra i consiglieri di sicurezza della NATO nel weekend. Nella notte, in un’intervista con la NBC, Zelensky ha espresso la sua speranza che Trump possa fornire in futuro i Tomahawk a Kiev, precisando che Trump «non ha detto no», ma per ora non ha nemmeno confermato.
Zelensky ha anche affermato di essere convinto che Putin abbia «molta paura dei Tomahawk», sottolineando le tensioni e le sfide ancora presenti nella regione.