Trump cambia idea sulla restituzione delle isole Chagos a Mauritius
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rielaborato la sua posizione sulla restituzione delle isole Chagos da parte del Regno Unito a Mauritius, che era stata ostacolata dalla sua amministrazione. Gli Stati Uniti sono coinvolti nella questione a causa dell’importante base aeronavale situata sull’atollo di Diego Garcia, gestita congiuntamente al Regno Unito. L’accordo per la cessione prevede un controllo britannico sull’atollo per 99 anni, rinnovabili per altri 40, in cambio di un pagamento annuale di 101 milioni di sterline (120 milioni di euro). Firmato a maggio, l’accordo non è ancora stato ratificato dal parlamento britannico a causa delle pressioni esercitate da Trump, che ora sembra supportare la proposta, riporta Attuale.
Giovedì, Trump ha dichiarato di aver discusso della questione con il primo ministro britannico, Keir Starmer, riconoscendo che quest’ultimo ha fatto «il meglio che poteva»; ha sottolineato, tuttavia, che gli Stati Uniti si riservano il diritto di intervenire qualora il controllo su Diego Garcia sia messo in discussione.
Questa è la seconda volta che Trump modifica la sua posizione sull’accordo: inizialmente la sua amministrazione aveva mostrato un atteggiamento favorevole, ma alla fine di gennaio, il presidente aveva manifestato ostilità, definendolo una «grandissima stupidità». Starmer ha suggerito che la critica di Trump fosse una ritorsione contro l’opposizione britannica ai piani americani per la Groenlandia, successivamente attenuati.
Incredibile come Trump possa cambiare idea così facilmente! Sembra che ogni volta che le cose si complicano, lui si scatena. Qui in Italia abbiamo sempre detto che le promesse politiche valgono poco, ma questa è davvero un’altra dimensione. Cosa ne penserà il popolo delle Chagos?