Trump-Macron, un attacco senza precedenti: «Emmanuel sbaglia sempre, sia che lo faccia apposta o meno»

17.06.2025 13:35
Trump-Macron, un attacco senza precedenti: «Emmanuel sbaglia sempre, sia che lo faccia apposta o meno»

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI – La tensione che persiste tra Donald Trump e Emmanuel Macron ha raggiunto un punto di rottura, con un messaggio postato dal presidente americano sul social media Truth mentre si trovava a bordo dell’Air Force One diretto a Washington, riporta Attuale.

Trump ha lasciato con un giorno di anticipo il G7 di Kananaskis in Canada. Durante un’intervista, Macron ha tentato di giustificare la partenza anticipata, insinuando che Trump volesse tornare a Washington per trattare un cessate il fuoco tra Israele e Iran: «C’è un’offerta per incontrarsi e discutere. Gli Stati Uniti hanno assicurato che favoriranno un cessate il fuoco e, grazie alla pressione su Israele, ci potrebbero essere cambiamenti».

Questa interpretazione non ha trovato gradimento presso Trump, che ha prontamente risposto: «Il presidente francese Emmanuel Macron, in cerca di pubblicità, ha affermato erroneamente che sono tornato dal G7 per lavorare su un “cessate il fuoco”. È sbagliato! Ignora le vere motivazioni del mio rientro a Washington, che non riguardano affatto un cessate il fuoco. La situazione è di gran lunga più seria. Qualunque sia la sua intenzione, Emmanuel è frequentemente in errore. Rimanete sintonizzati!».

Il conflitto tra i due leader, che storicamente hanno mantenuto rapporti di lavoro all’interno della NATO, è particolarmente insolito. Da quando Trump è entrato alla Casa Bianca, Macron ha mostrato affetto e rispetto nei suoi confronti, ma ha anche sollevato critiche sempre più severe sulle sue decisioni politiche, che spaziano dall’approccio verso la Russia alla guerra commerciale tramite dazi, fino al controverso interesse di Trump per la Groenlandia.

Prima di arrivare al G7, Macron ha fatto tappa in Groenlandia per incontrare i leader danesi e groenlandesi, confermando che la Groenlandia non è in vendita, una dichiarazione che difficilmente avrà fatto piacere a Trump, intenzionato a rivendicare il territorio artico. Durante l’incontro a Kananaskis, Trump ha nuovamente difeso gli interessi russi, lamentando l’assenza di Putin e suggerendo una mediazione da parte della Russia sul conflitto tra Israele e Iran. Macron, invece, si è affermato come il leader europeo più critico verso la Russia, accusando Trump di ignorare il principio di multilateralismo che lui stesso cerca di sostenere.

Nel tentativo di alleviare le tensioni durante la conferenza stampa, Macron ha cercato di ammorbidire i toni con dichiarazioni concilianti, riservando elogi al ruolo di negoziatore di Trump. Tuttavia, Trump ha ripetutamente attaccato Macron, accusandolo di cercare visibilità e di sbagliarsi continuamente. Questo epilogo rappresenta un punto negativo per un G7 che avrebbe dovuto cercare di diminuire le distanze tra Stati Uniti ed Europa, lasciando presupporre che le divergenze tra i due leader sono più profonde di quanto si possa immaginare.

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