Trump discute di pace in Ucraina e armi europee durante un’intervista
Durante un’intervista con il conduttore radiofonico Mark Levin, il presidente Trump ha esaminato la situazione complessa della guerra in Ucraina, sottolineando l’importanza di mantenere un atteggiamento ottimista, nonostante le difficoltà. Ha affermato di agire “d’istinto più che come parte di un processo”, evidenziando il suo approccio abituale nella politica. Trump ha inoltre rivelato di aver iniziato a organizzare un bilaterale con Putin e Zelensky, ma ha riconosciuto l’incertezza che circonda tali incontri, riporta Attuale.
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che Trump “si aspetta” che il bilaterale si svolga, mentre Trump ha notato che il desiderio di incontro tra i leader suggerisce una possibile distensione, affermando che “hanno un terribile rapporto”. Ha proposto che il bilaterale possa avvenire senza la sua presenza per osservare i risultati. Inoltre, Trump ha ribadito che l’Europa “può difendere” Kiev e ha escluso l’invio di soldati americani sul campo, ma ha accennato a un possibile supporto “aereo” americano.
In un’altra rivelazione, il segretario del Tesoro Scott Bessent ha comunicato che Trump ha aumentato del 10% i prezzi delle armi americane vendute ai Paesi europei destinate all’Ucraina. Ha suggerito che tali aumenti potrebbero coprire il costo del supporto aereo. L’ex ambasciatore statunitense a Mosca, Michael McFaul, ha espresso il suo disappunto sui social, affermando: “Non solo stiamo traendo profitto dalla guerra in Ucraina, ma raccogliamo soldi per il governo americano”.
L’inviato per l’Ucraina di Trump, Keith Kellogg, ha chiarito l’importanza delle garanzie di sicurezza per incentivare Zelensky a negoziare, dicendo che è fondamentale per lui presentare risultati tangibili al suo popolo. Kellogg ha invitato i critici di un possibile incontro tra Trump e Putin a silenziare le loro voci, sottolineando la gravità del momento storico attuale.
Durante le interviste, Trump ha descritto il conflitto come più complicato del previsto e ha discusso questioni relative a Israele e Iran. Ha sostenuto il presidente israeliano Netanyahu, dichiarando: “Netanyahu è un eroe di guerra e lo sono anch’io, ho mandato quegli aerei.” Dopo l’intervista, Trump ha tenuto un ricevimento al Giardino delle Rose della Casa Bianca, sottolineando il suo impegno attivo nella politica nazionale.
Alla domanda sui tempi per un incontro trilaterale con Putin e Zelensky, Leavitt ha risposto che “è difficile dirlo”, notando che il presidente desidera prima valutare come si sviluppa il bilaterale.